domenica, 31 luglio 2005

Categoria : contratto promotori, investor education, finanza comportamentale




ADAM SMITH

  

Adam Smith?
era un illuso ...

  

 

… “ma non vi ricordate niente? Pensate alla lezione di Adam Smith, il padre dell’economia moderna …”
“… nella competizione l’ambizione individuale serve al bene comune.”
“Esatto!”
“Ognuno per sé signori, mi raccomando!”
“Sì, e quelli che fanno fiasco finiscono con le sue amiche …”
“io non farò fiasco … è meglio una bionda oggi che una gallina domani!”
“Non è così il proverbio!”
“Che nessuno si muova, guarda da questa parte.”
“Sembra che guardi Nash”
“Oddio, lui potrà anche essere in vantaggio adesso ma aspettate che apra bocca, vi ricordate l’ultima volta? Quella è entrata nella storia”
“Mmmmh, Adam Smith va rivisto, perché se tutti ci proviamo con la bionda, ci blocchiamo a vicenda e, alla fine,

nessuno di noi se la prende, allora ci proviamo con le sue amiche e tutte loro ci voltano le spalle perché a nessuno piace essere un ripiego, ma se invece nessuno ci prova con la bionda, non ci ostacoliamo a vicenda e non offendiamo le altre ragazze. È l’unico modo per vincere: l’unico modo per tutti di scopare.
Adam Smith ha detto che il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé, giusto?”
“Giusto!”
“Giusto ma incompleto, incompleto.
Perché il miglior risultato si ottiene quando ogni componente del gruppo farà ciò che è meglio per sé e per il gruppo.”
“Se è un sistema per essere l’unico a provarci con la bionda, va all’inferno.”
“Dinamiche dominanti: Adam Smith si sbagliava!”

da “A beautiful mind”




Postato da Uncas il 18:20
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giovedì, 28 luglio 2005

Categoria :




quarant'anni e non sentirli ... auguri!

a chi? ma a me, naturalmente ... pensavate parlassi degli anni di galera per Fazio, Fiorani e compagnucoli ... beh, auguri anche a loro!!

20 Euro Note-back view

20 Euro Note-back view




Postato da Uncas il 01:03
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mercoledì, 27 luglio 2005

Categoria : giustizia, informazione, antonveneta, banca ditalia




fatte da' nu' vase

© Pete Turner

io ci rido, ma viene da piangere: i due interlocutori sono il Presidente della Banca d'Italia e il "patron" della banca popolare itallana che sta scalando una delle principali banche italiane (Antonveneta) ed è stato favorito in questo suo progetto (oggi, secondo le accuse, criminoso) proprio dall'"arbitro" del mercato ...

Metterli in galera e buttare via la chiave è una soluzione da estremisti? Bene, io sono estremista!!

Di seguito uno stralcio delle intercettazioni: qui altro materiale ...

E' passata da 12 minuti la mezzanotte dell'11 luglio, Fazio telefona a Fiorani il via libera all'Opa:

Fazio: «Ti ho svegliato?».
Fiorani: «No, no, guarda sono qui a Milano ancora a parlare con i miei collaboratori».
Fazio: «Va beh, ho appena messo la firma, eh».
Fiorani: «Ah Tonino... io sono commosso, con la pelle d'oca, io ti ringrazio, io ti ringrazio... Guarda, ti darei un bacio in questo momento, sulla fronte ma non posso farlo... So quanto hai sofferto, prenderei l'aereo e verrei da te in questo momento se potessi».
Fazio: «Va anche detto a Gigi, che adesso avvertiamo, di non parlarne, per un po' di giorni deve stare lontano da qua».
Fiorani: «Esatto, ci siamo capiti, bravissimo... perché poi, ogni volta, era un messaggio per... Io non volevo che il nostro rapporto personale fosse tale da influenzarti in qualunque cosa, il rapporto era tuo, solo tuo... e di questo il Paese oltre a Gianpiero ti saranno per sempre grati, veramente».

Clicca per aprire il PDF

La pagina de Il Giornale che ha lanciato la notizia:

Dietro ogni vino c'è sempre il suo vitigno ... pubblicità occulta?




Postato da Uncas il 14:42
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lunedì, 25 luglio 2005

Categoria : finanza, informazione, antonveneta, consob, bpl , ricucci




Eravamo quattro amici al mar

Snorkeling the Waters of the Cayman Islands

La Consob ha accertato con apposite delibere:

- l'esistenza di un patto parasociale non dichiarato, rilevante ai sensi dell'art. 122 del Testo unico della finanza (Tuf), avente ad oggetto azioni di Banca Antoniana Popolare Veneta Spa (Antonveneta);

- l'interposizione di due soggetti nell'acquisto di titoli Antonveneta per conto della Banca Popolare Italiana - Banca Popolare di Lodi Scarl (Bpi).

Dagli accertamenti svolti anche in base agli elementi acquisiti dalla Consob nell'ambito della collaborazione con l'Autorità Giudiziaria, prevista dalle recenti innovazioni normative in materia di lotta agli abusi di mercato, è risultato che il patto di cui al primo punto è stato stipulato da Bpi e Magiste International S.A.

Bpi e Magiste International sono, pertanto, soggetti alle disposizioni di cui all'art. 122, comma 4 del Tuf e non possono esercitare il diritto di voto inerente alle azioni per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi di legge.

Da ulteriori accertamenti, svolti nell'ambito della medesima indagine, è risultato che i fondi d'investimento Generation Fund e Active Fund, domiciliati entrambi presso le Isole Cayman, sono da considerarsi interposti soggetti nell'acquisto di titoli Antonveneta.

Non avendo Bpi adempiuto correttamente agli obblighi di comunicazione delle quote acquisite attraverso i suddetti fondi, il diritto di voto inerente a tali partecipazioni non può essere esercitato.

loro ovviamente negano.

ULTIM'ORA: Nessuna comunicazione da parte dei Caimani ... in compenso i Pubblici Ministeri hanno sequestrato le azioni .... adesso come faranno ad eleggere un CDA Antonveneta fatto di uomini di paglia??




Postato da Uncas il 10:50
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domenica, 24 luglio 2005

Categoria : calcio, attentati londra




Se ne sono accorti anche a Londra

"vi faccio vedere come gioca un italiano ..."

IL NUOVO SPONSOR DELL'INTER E' UNA NOTA BIRRA

Hai voglia a spiegare al mondo che we are not afraid, poi arriva il fenomeno (quel genio del mercato che diventò famoso per la compravendita del Fenomeno) e con due comunicati fa vedere di che pasta sono fatti i nostri imprenditori ...

Un motivo in più per dedicarsi all'arrampicata sportiva tutte le domeniche a venire ed anche il sabato ...

E se credete che stia scherzando, guardate qui.

NB dice che sta "cercando una soluzione", anche i tifosi dell'Inter: ma quella finale!!

werenotafraid.com




Postato da Uncas il 07:37
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venerdì, 22 luglio 2005

Categoria : giustizia, contratto promotori, investor education




 

Mastering fear and greed.

Merito e i suoi derivati

Da undici anni faccio un lavoro (che continua a piacermi nonostante tutto) dove incontro solo personaggi che si sciacquano la bocca con parole come merito e i suoi derivati.
Io ho un'idea più terra terra del merito: ho idea che valga più la vita di un bambino di tutta la Cappella Sistina; che poter dire "ci sto provando, nonostante tutto", sia più importante di dire "sono arrivato alla faccia tua!"; penso che se un promotore lavora cinquanta ore a settimana e prende il 14% lordo di quanto fa fatturare alle aziende di cui distribuisce i servizi, quando questo lo ripagano facendo pubblicità grottesche e caricaturali, allora c'è qualcosa che non va ... e penso anche che, in questo caso, i "managers" che alla faccia sua comprano immobili al ritmo di uno all'anno (alla faccia dei consigli su bolle speculative, diversificazioni e mercati mobiliari) dovrebbero vergognarsi un pochino e ringraziare, anzichè ringhiare le loro squallide minacce.




Postato da Uncas il 22:14
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mercoledì, 20 luglio 2005

Categoria : politica, finanza, bpl , banca ditalia, unipol




er Patacca

ferrari

Se mi presentassi alla concessionaria Ferrari della mia città chiedendo di comprare l'ultimo modello di berlinetta Gran Turismo, mi verrebbe chiesto di pagare un congruo anticipo per prenotare la vettura, poi mi verrebbe chiesto un assegno a copertura del saldo, poi il concessionario chiamerebbe la mia banca per chiedere un benefondi (cioè per sapere in confidenza dal Direttore se sono in grado di onorare l'impegno appena sottoscritto). A quel punto il Direttore potrebbe avere l'impudenza di comunicare al malcapitato commerciante che non ho sul conto corrente i 145mila euri per saldare l'acquisto. Il concessionario Ferrari mi chiamerebbe (forse anche un tantinello alterato) per decidere insieme sul da fare. A quel punto io potrei entrare trionfalmente in concessionaria offrendo la mia Lancia Delta come acconto chiedendo, però, che con la Ferrari la Delta mi venga restituita e promettendo che il saldo della vettura verrà versato dalla banca con cui condivido precisi impegni ideologici (io e il Direttore cuciniamo insieme le salsicce durante la sagra della Granocchia) ...

Il Concessionario della Ferrari, ostentando calma, chiamerebbe di nascosto il meccanico più nerboruto dell'officina, chiedendo di presentarsi in ufficio con una chiave inglese da 36 per farmi saltare i denti uno ad uno: potremmo dargli torto?

Non mi spiego allora cosa ci faccia in prima pagina di "MF il quotidiano dei mercati finanziari" la seguente notizia:

"BNL Consorte cerca Cash (...) l'a.d. di Unipol, Giovanni Consorte, è al lavoro per reperire i mezzi per ripagare il debito contratto per la conquista di Bnl. Allo studio c'è anche la cessione di Unipol Banca proprio alla Bnl per poi procedere, in seconda battuta all'integrazione fra le due realtà."




Postato da Uncas il 15:54
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lunedì, 18 luglio 2005

Categoria :




due poltrone e mezzo per due

Locandina.
Se non ti interessa questa visualizzazione, puoi rimuoverla da PREFERENZE DI VISUALIZZAZIONE

in Campania ci sono 77 poltrone da dividere fra 60 consiglieri. Fassino tuona, Salvi si adira, intanto Vendola (in Puglia) assume 31 persone: nipoti, fratelli, cugini, cognati di politici e sindacalisti ... il seguito




Postato da Uncas il 17:37
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lunedì, 18 luglio 2005

Categoria : finanza, informazione, antonveneta, rcs , consob, bpl , banca ditalia, ricucci




 
Gianni Gulinazzo - Scalata

E io mi ricompro il Colosseo

Se suona strano che BPI (ex BPL) scali Banca Antonveneta (rapporto fra scalatore e scalato pari a 31 contro 100) a maggior ragione suona strana l'operazione Unipol su BNL (con un rapporto di 22 a 100 fra scalatore e scalato).

Ripeto: è come se io mi comprassi il Colosseo!!

Qualcosa comincia a muoversi, sembra che Fazio abbia autorizzato personalmente l'operazione contro il parere dei suoi stessi tecnici, sembra che il TAR del Lazio darà ragione a BBVA nella querelle su Antonveneta ... sembra ... sembra ... sembra

Fantafinanza:

e se l'"operazione Antonveneta" fosse la contropartita dell'"operazione BNL"? Con Fazio in mezzo a fare da ago della bilancia (per preparasi un "buen retiro" senatoriale) garantito in chiave bipartisan dalla cassaforte rossa e dall'anonimo finanziatore di Stefano Ricucci??




Postato da Uncas il 16:54
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sabato, 16 luglio 2005

Categoria : finanza, informazione, rcs , ricucci




Scusate se premetto una doverosa informazione al mercato: da oggi, ufficialmente, il presente blog costituisce un suo comitato di redazione grazie agli incessanti suggerimenti e spunti di una valente collaboratrice che firma (suo malgrado e a sua momentanea insaputa) il presente post.

biglietto ... biglietto ... biglietto prego!

quando un controllore non basta

nel suo articolo tratto dal Sole 24 ore del 13 luglio, Tommaso Padoa-Schioppa analizza (egregiamente) le caratteristiche teoriche di un "mercato etico": individuando tre controllori dello stesso: la coscienza individuale, il controllo pubblico e il controllo sociale. Fin qui nulla de eccepire, ma quello che veramente sembra una stecca che, immancabilmente, conferma l'opinione di una classe di intellettuali votata anima e corpo alla teorica "favola bella che ieri (li) illuse e che oggi (li) illude" è l'identificare come anello debole della catena il "controllo sociale".

Per TPS, in Italia, "è la fiacchezza della sanzione sociale da parte degli onesti nei confronti di chi opera con scarsa correttezza" a creare il guazzabuglio che, ogni giorno, ci viene sbattuto sotto gli occhi.

Ho pensato, in prima istanza, di indignarmi per questa affermazione, ma poi ho rimuginato e concluso che se avesse detto che la colpa è degli imprenditori privi di "coscienza individuale" che delocalizzano la produzione alla faccia dei fessi che detengono i titoli dei loro debiti, al massimo il suo articolo sarebbe finito in prima pagina su Il Manifesto ... se avesse sostenuto che la colpa è di chi esercita il "controllo pubblico" addio inviti a paludatissimi convegni dove il TPS siede fra un uomo di confindustria e un rappresentante di Bankitalia ...

Per cui la colpa doveva essere proprio del "controllo sociale" .... cioè la mia, la tua che leggi e compri obbligazioni Telecom o la maglietta a marchio Ferrari costruita in Bangladesh sulal pelle di due poveracci: il poveraccio del Bangladesh sottopagato e il poveraccio di Vicenza licenziato.

Per cui la colpa degli "onesti", secondo TPS, è doppia: non controllano, sopperendo così alle deficienze delle coscienze imprenditoriali e alla latitanza della magistratura; ma soprattutoo sembra che non rubino, inquinando inevitabilmente un mercato che funzionerebbe come un orologio svizzero se non per la presenza di questi inguaribili fessi.

Un po' come il semaforo di Napoli dove, secondo Luciano De Crescenzo, chi si ferma al rosso quando tutti sono abituati a passare, crea seri problemi.

Prendiamola a ridere, perciò, perchè l'unico "potere dei senza potere" è di porre domande e, aggiungo io, seppellire sotto una risata questi fonomeni di intellettuali.

Ridere, non come gli scemarelli o i dementi,  ma con l'ironia, il sarcasmo, la satira che abbiamo ereditato dai nostri nonni e dai nonni dei loro nonni, ridere come nel pezzo fantastico che dà una certa spiegazione (non del tutto condivisibile sul fronte finanziario) del matrimonio del pomeriggio di sette giorni fa.


 

 

 Anna_Falchi017.JPG

Se hai soldi in tasca, sei bello, intelligente e canti anche bene

(Proverbio Yddish)

LaLa




Postato da Uncas il 10:09
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