bravo! ... grazie!
clicca su Nerone per il filmato storico di Petrolini un grazie a Marco per la segnalazione
c'è di peggio del sentire un economista parlare di politica: ed è sentire un politico parlare di economia, Prodi, ovviamente, non è riuscito ad incarnare nè il primo nè il secondo caso, riuscendo a parlare per un infinità di tempo sottratto all'ozio ... del nulla: almeno in questo coerente: nulla aveva detto di sapere e nulla ha dimostrato di sapere, nemmeno dopo aver avuto il tempo di preparasi e studiare: impreparato, rimandato a settembre (o come va di moda dire oggidì, debito formativo)
Ma il battibecco con l'ala destra della Camera è stato un raro pezzo di teatro, un remake degno di Ettore Petrolini, nel suo Nerone del 1917: per quello sono quasi disposto a perdonargli altre due settimane di malgoverno: se "anche i ricchi piangano" è lo scopo di vita, il collante politico di questo governo, mi consolo: anche gli altri ridano!!
NERONE: Atto unico del 1917 (SCENA OTTAVA)
EGLOGE: (entrando con un urlo di terrore)
Cesaretto te vonno ammazzà! Tu sei responsabile dell'incendio.
NERONE: Io responsabile dell'incendio? No! Sono assicurato con la Fondiaria.
POPPEA: Cesare, persuadi il popolo con uno dei tuoi soliti discorsi.
NERONE: Sta bene, parlerò col popolo, ma non mi lasciate solo... venitemi a tergo...
(Si avvia al podio, ma delle urla improvvise lo fanno retrocedere frettolosamente)
Ah, no... il popolo è ignorante... vo' li quatrini...
(Ripete l'azione e nuovamente retrocede)
Ho trovato... il popolo è mio... un nume mi ha dato un lume: Eureka! Eureka! E chi se ne... importa! L'ho in mano... Basta che lo fai divertì il popolo è tuo...
(Va al podio accolto nuovamente dalle urla, rimane al podio dicendo i numeri della morra)
Sette... Tre... Tutta...
VOCE (d. d.): Quattro... Otto... Sei... Sei...
NERONE: Stupido... Ignobile plebaia! Così ricompensate i sacrifici fatti per voi? Ritiratevi, dimostratevi uomini e domani Roma rinascerà più bella e più superba che pria...
VOCE (d. d.): Bravo!
NERONE: Grazie.
(Rivolgendosi a Egloge e a Poppea)
E' piaciuta questa parola... pria... Il popolo quando sente delle parole difficili si affeziona... Ora gliela ridico... Più bella e più superba che pria.
VOCE (d. d.): Bravo!
NERONE: (sempre più affrettatamente quasi cercando di sorprendere il popolo)
Più bella e più superba che pria...
VOCE (d. d.): Bravo!
NERONE: Più bella... grazie.
VOCE (d. d.): Bravo!
NERONE: ... Zie.
VOCE (d. d.): Bravo!
NERONE (facendo il gesto di dire la parola pria, senza però dirla)
VOCE (d. d.): Bravo!
NERONE: Bravo!
VOCE (d. d.): Grazie!
NERONE: Lo vedi all'urtimo come è il popolo? Quando si abitua a dire che sei bravo, pure che non fai gnente, sei sempre bravo! Guarda
(ripete il gesto senza dire la parola).
VOCE (d. d.): Brrrrrr...
NERONE: Domani... Domani... Domani... quanti ne abbiamo... Domani ne abbiamo... saranno fatte grandi distribuzioni di vino, di olio, di pane e di sesterzi... Panem et circentibus...
VOCE (d. d.): Panem et circenses!
NERONE: Cacchibus... C'è uno che parla bergamasco... Eccomi a voi tutto d'un pezzo... Io vi darò tutto, basta che non domandate nulla! Il momento è difficile, l'ora è suprema, l'affare s'ingrossa e... e chi la fa l'aspetta! Ed ora, ed ora vattene, diletta ciurmaglia!
sono stati pubblicati candidati e programmi delle liste che si sfideranno alle prossime elezioni ANASF.
Come nel mio stile - quando si parla di persone - vorrei giudicare dai frutti ... da quel che fanno o - in assenza di "fatti" noti - da quel che dicono di voler fare.
Comincio una rubrica "elezioni ANASF" per confrontare le quattro posizioni su argomenti che stanno da sempre a cuore a questo blog e a chi lo frequenta: i commenti, come sempre, sono graditi
le pressioni commerciali
LISTA 1 Oggi un promotore finanziario, che dovrebbe essere un libero professionista, si trova con una libertà molto limitata e una professionalità discussa e, spesso, messa in dubbio.
Spesso, purtroppo, è facilmente ricattabile dalla banca per cui lavora e dai suoi stessi clienti.
Spesso il contratto proposto dalla banca al promotore è una trappola. Ma sono pochi coloro che avranno la forza psicofisica ed economica di ribellarsi. Ma quei pochi, a volte vedono trionfare la loro causa. L’ANASF deve far conoscere le sentenze vinte dai promotori finanziari che hanno avuto la forza di difendere i propri diritti. Ecco finalmente un deterrente per ridurre i contenziosi delle banche che, anche se nel torto, intraprendono una causa di lavoro.
LISTA 2 Non ne fa parola
LISTA 3 Non ne fa parola
LISTA 4 Evitare che da professionisti del risparmio a tutto tondo si venga trasformati in collocatori di singoli prodotti, finanziari e/o assicurativi, non sempre rispettosi delle vere esigenze dei risparmiatori. (…)
Progettare una “carta dei diritti del promotore” e istituire un Osservatorio, formato da Pf e da Professionisti indipendenti, che si esprima pubblicamente in situazioni o casi particolari di violazione dei diritti dei Pf.
"il provvedimento non è fatto per proteggere i VIP, le intercettazioni sono piene di NOMI di cittadini ANONIMI"
Mastella Clemente da Ceppaloni Ministro di questa Repubblica

"Non mi piacciono i segreti: sanno di mutande sporche."
da La leggenda del pianista sull'Oceano

Cominciamo a distinguere due cose su cui si fa molta confusione
1 le intercettazioni di Telecom sono del tutto illegali: acquisite, detenute ed utilizzate (perchè qualcuno le aveva lì per usarle) illegalmente.
Le intercettazioni di cui abbiamo sentito parlare negli ultimi anni (Ricucci, Fazio, Fiorani, Consorte, Fassino, Moggi, Carraro & Co.) sono legali, detenute legalmente ma diffuse illegalmente probabilmente dagli stessi magistrati per spianare - con la forza dell'opinione pubblica - la strada all'azione legale altrimenti ostacolata e corrotta da enormi interessi economici.
2. Le informative anonime sono una indispensabile fonte di informazione che spesso dà spunto ad indagini anche importantissime, al punto che il Codice di Proceura Penale ne regolamenta l'utilizzo spiegando che "... I documenti che contengono dichiarazioni anonime non possono essere acquisiti né in alcun modo utilizzati salvo che costituiscano corpo del reato o provengano comunque dall'imputato."
Pertanto della vicenda TELECOM - RADAR preoccupa non tanto che una nota azienda e uomini che dovrebbero servire lo Stato anzichè il marito di Afef, raccolgano, detengano e utilizzino dossier per ricattare mezz'Italia, ma che ora anche altri tipi di documenti verrano travolti dall'onda iconoclasta scatenata dal decreto che - ci scommetto - non verrà convertito in legge e servirà solo a far sparire (o a far cambiar di mano) l'archivio TELECOM - RADAR. In quest'ottica sembra proprio che l'obiettivo di Mastella & Co. non sia colpire l'illegalità ma porla al servizio della propria causa.
In ogni caso è consolante sapere che, quando serve, i decreti si fanno, si approvano e si pubblicano in 24 ore ...

sono stati pubblicati candidati e programmi delle liste che si sfideranno alle prossime elezioni ANASF.
Come nel mio stile - quando si parla di persone - vorrei giudicare dai frutti ... da quel che fanno o - in assenza di "fatti" noti - da quel che dicono di voler fare.
Comincio una rubrica "elezioni ANASF" per confrontare le quattro posizioni su argomenti che stanno da sempre a cuore a questo blog e a chi lo frequenta: i commenti, come sempre, sono graditi
la formazione
LISTA 1 Non ne parla
LISTA 2 L’Anasf dovrà sempre di più organizzare in proprio corsi di specializzazione su temi attinenti alla professione di promotore. Tali corsi dovranno essere aperti alla frequentazione di tutti (e non, quindi, ai soli soci iscritti all’Anasf) e dovranno essere a pagamento, a prezzi di mercato:
infatti, l’Anasf è senza dubbio l’organizzazione più prestigiosa in tema di competenze acquisite nel campo della formazione: è giusto quindi chiedere ed ottenere il giusto riconoscimento economico per questa posizione di leadership; per i soci sarà praticata una politica di sconti, anche massicci (fino al 90%), che privilegeranno la posizione di coloro che si assoceranno rispetto ai terzi che parteciperanno ai corsi per propri interessi culturali/professionali, ma non avranno intenzione/possibilità (requisiti) per associarsi all’Anasf. Lo sviluppo di questa branca di attività, già avviata, sia pure a livello embrionale, durante l’ultimo periodo di questa legislatura, diventerà una importante fonte di ricavi per l’Associazione ed una ulteriore tappa nella crescita dell’immagine professionale dei promotori sia nel mondo del lavoro, sia sul mercato del risparmio.
LISTA 3 Formazione a tutto campo La formazione è un asset strategico dell’associazione, e va ulteriormente implementata, al fine di mantenere, allargare e sviluppare i contenuti e la preparazione professionale dei soci, con un approccio sempre più interdisciplinare.
Parimenti strategico risulterà il rafforzamento delle iniziative a supporto di €fpa Italia, in un’ottica di formazione continua e di alto livello.
LISTA 4 I Comitati Regionali diventano centro di iniziativa politica
• Coinvolgeranno tutte le reti presenti sul territorio
• Si impegneranno fortemente sul terreno della formazione (seminari e formazione avanzata)
• Manterranno le relazioni con le associazioni regionali dei consumatori/risparmiatori per iniziative comuni di informazione/formazione – Cureranno lo sviluppo del rapporto con i media regionali
• Saranno il motore dell’alfabetizzazione sul territorio
556.488

un'altra notizia passata in cavalleria fra un'intercettazione e una jihad, fra una scalata ostile e un viaggio in Cina: la disoccupazione è in calo, la forza lavoro ha superato i 23 milioni con un aumento del 2,4% in un anno (giugno 2006 su giugno 2005) cinquecentocinquantaseimilaquattrocentoottantotto persone in più, appunto.
Si marcia verso la piena occupazione e la notizia (che evidentemente non riguarda nessun provvedimento di questo governo che al 30 giugno era ancora intento a spartirsi le poltrone) viene accuratamente nascosta dagli "organi di informazione" che solo 5 mesi fa piangevano sugli italiani che non arrivavano a fine mese ...
Nel mio piccolo sto contribuendo a sollevare il dato del 4° trimestre: alla fine di tre settimane di colloqui di lavoro, di pellegrinaggi ai centri provinciali per l'impiego e di consultazioni con un professionista del settore, ho deciso di assumere un'assistente per l'ufficio.
La cosa veramente triste è constatare come alcune delle candidate abbiano affrontato il colloquio di lavoro.
Ieri mattina, poi, ascoltando lo speciale che RADIO UNO ha dedicato alla disoccupazione, mi ha assalito un dubbio: ma sono tonto io che assumo a tempo indeterminato, con l'inquadramento previsto dalla legge e gli oneri e le garanzie varie o è proprio vero che esiste tanta feccia fra i "datori di lavoro" da costringere a offerte di questo genere??
sèttete
Sergio Billè agli arresti domiciliari

tutto previsto ... tutto anticipato ... la stalla è chiusa i buoi sono morti da un pezzo ... la malagestione è insanabile
ne parliamo su
scheda 13608

perchè mi interesso tanto di Telecom? Perchè Ci sbavo sopra come una jena ridens?
Forse per il sadico piacere di vedere i potenti nella polvere? Perchè è un segno che c'è una giustizia che rimette le cose a posto? Toglie e distribuisce donne, soldi e potere?
Forse sì!
Ma penso che ci sia molto di più e molto di più preoccupante dietro il sistema di informazioni e dossieraggi che coinvolgevano praticamente ogni persona. Mi lamentavo - pochi mesi fa - del fatto che la magistratura non riesca a condurre un'indagine se non prendendo spunto da intercettazioni o notizie di fonte non verificabile (lettere anonime). E oggi spunta ufficialmente (perchè ufficiosamente se ne parlava da tempo) il possibile regista di tanti filoni di indagine. Che poi il sistema sia riconducibile ad una delle più grandi società quotate alla borsa di Milano conferma il dubbio che quello non abbia più (o non abbia mai avuto) le caratteristiche che si richiedono ad un mercato per dirsi "regolamentato".
jet lag

l'altro motivo per cui mi interesso di TELECOM è che fra le vittime illustri del pasticciaccio brutto c'è la mortadella bolognese, sicuramente il suo medico curante ha sottovalutato gli effetti di un viaggio che in una settimana l'ha portato da Roma a Pechino e da Pechino a New York (guadagnando un giorno di fuso orario, cosa che deve aver disturbato anche Vannino Chiti che si inventa un "mercoledì 21 settembre" e un "giovedì 22") un viaggio che ammazzerebbe anche un Messner e che ha indotto il prof a ridicolizzare la fama di gaffeur del suo antagonista politico.
Oggi Massimo Franco dalle colonne del Corriere scarica definitivamente il premier: ora io non mi associo al coro di quelli che dicono "mangerà il panettone" ma mi preoccupo per l'esercizio provvisorio del bilancio dello Stato che, con questa "maggioranza" incapace di approvare la finanziaria data per certa "entro fine settembre", più che un timore è una certezza.
fresco fresco

appena scoperto nel web: il blog di Monica
e questa è uno degli ultimi post
Last minute...
sono stati pubblicati candidati e programmi delle liste che si sfideranno alle prossime elezioni ANASF.
Come nel mio stile - quando si parla di persone - vorrei giudicare dai frutti ... da quel che fanno o - in assenza di "fatti" noti - da quel che dicono di voler fare.
Comincio una rubrica "elezioni ANASF" per confrontare le quattro posizioni su argomenti che stanno da sempre a cuore a questo blog e a chi lo frequenta: i commenti, come sempre, sono graditi
le regole:
etica e tutela dei risparmiatori
LISTA 1 Etica – Istituiremo nell’ANASF un Garante indipendente per l’etica.
Tutti i promotori associati all’ANASF potranno appellarsi al Garante per l’etica segnalando comportamenti scorretti o prodotti spazzatura. Il Garante per l’etica sarà presieduto da un magistrato in pensione che chiederà spiegazioni alla banca, ma potrà avvalersi di un servizio di intelligence interno e potrà approfondire ogni argomento. Nei casi più gravi verrà inviato un dossier alla Consob e quindi anche alla magistratura.
Conoscenza – Renderemo pubbliche le sentenze delle cause che coinvolgono promotori finanziari e banche.
Spesso il contratto proposto dalla banca al promotore è una trappola. Ma sono pochi coloro che avranno la forza psicofisica ed economica di ribellarsi. Ma quei pochi, a volte vedono trionfare la loro causa. L’ANASF deve far conoscere le sentenze vinte dai promotori finanziari che hanno avuto la forza di difendere i propri diritti. Ecco finalmente un deterrente per ridurre i contenziosi
LISTA 2 l’attuale legislazione è ormai ipergarantista per quanto riguarda gli interessi dei risparmiatori. In particolare, rovesciando principi di diritto consolidati nei secoli, è stato stabilito che l’onere della prova vada invertito, cosicché non tocca più al cliente l’obbligo di dimostrare la colpa od il dolo del promotore, ma al contrario sia quest’ultimo a dover dimostrare di aver agito con competenza, diligenza, professionalità e con la prudenza del bonus pater familias.
L’esperienza concreta mostra che i clienti (evidentemente indirizzati in questa direzione dai legali che li assistono e consigliano), nel caso conseguano risultati insoddisfacenti dai loro investimenti, tentano di aggredire i promotori, considerati l’anello debole della catena, con l’obiettivo, una volta “incastrato” il promotore, di risalire alla società preponente (che è ovviamente molto più capiente sul piano economico e che quindi rappresenta il vero obiettivo finale) per via della responsabilità solidale, sancita per legge (articolo 31, 3° comma, del T.U.F.) che vincola la società preponente al promotore. Si può dire, in poche parole, che, oggi, fare il promotore è più pericoloso di ciò che era 15 anni fa. A fronte di questi maggiori rischi, le società preponenti si ricoprono (sono obbligate a farlo) con polizze assicurative e/o con fideiussioni bancarie. Un obiettivo da raggiungere è quello di coprire i maggiori rischi professionali dei promotori con una adeguata copertura assicurativa (una polizza per i rischi professionali, come quelle previste per molte categorie di professionisti), il cui costo, in tutto od in parte venga condiviso/sopportato dalle società preponenti.
LISTA 3 I risparmiatori al centro
Mettere al centro i risparmiatori significa valorizzare il ruolo del consulente finanziario, inteso come effettiva garanzia di tutela degli interessi dei risparmiatori, che si manifesta anche attraverso campagne di immagine ed azioni di lobbing, nei confronti della politica, delle istituzioni e delle altre associazioni di categoria, rifuggendo da logiche corporative.
Anasf si propone di rafforzare l’iniziativa della “Carta dei Diritti dei Risparmiatori”, nella convinzione che l’affermarsi di un mercato finanziario basato sulla fiducia consapevole è il presupposto dello sviluppo moderno dei mercati stessi. Dal lato dell’offerta operatori più qualificati, e da quello della domanda la consapevolezza delle scelte, rendono possibili gli impegni contenuti nella Carta, in un quadro più ampio di indispensabile crescita culturale.
Un impegno particolare riguarderà l’attività di education nei confronti dei risparmiatori, non soltanto un imperativo per le istituzioni pubbliche, sia di governo che di controllo, ma anche di operatori lungimiranti, quali vogliono essere i promotori finanziari.
LISTA 4 Manterranno le relazioni con le associazioni regionali dei consumatori/risparmiatori
per iniziative comuni di informazione/formazione – Cureranno lo sviluppo del
rapporto con i media regionali (…)
Evitare che da professionisti del risparmio a tutto tondo si venga trasformati in collocatori di singoli prodotti, finanziari e/o assicurativi, non sempre rispettosi delle vere esigenze dei risparmiatori
ne parliamo anche su
siamo matti? lasciamo parlare i fatti!
15.9.2006

21.9.2006
siamo fatti? lasciamo parlare i matti!