un saluto agli eroi
dal nostro inviato a Taormina:

Gran casino, sono andati a votare senza essersi messi d'accordo ed è uscito fuori un blitz a sorpresa, ecco i 9 eletti
5 Lista Presidente: Conti Nibali, Bufi e Varenna di FID*, Lazzini di BGenerali e Pulcini di Azimut
2 Nasi Rossi**, Cerea e Albino Esposito
2 altra lista***: Ragone di BancaGenerali e Criscione di Rasbank
Nasi Rossi in minoranza e incavolati neri perché in base al risultato elettorale avevano diritto a tre persone e non due, invece solo due grazie a voti favorevoli al presidente di due persone che in realtà avrebbero dovuto votare contro perché della lista Bagnasco, e che in cambio hanno ottenuto voti della lista del Presidente e quindi sono in consiglio nazionale mentre da soli non ci sarebbero arrivati.
Il presidente, insomma, ha 5 uomini e non 4 come da risultato del voto, e l'uomo tolto ai nasi rossi gli consente di comandare mettendoli in minoranza.
Tutto per il bene della categoria e degli investitori, ci mancherebbe...
* Banca Fideuram ** Banca Mediolanum *** la lista dei Comitati
il cliente è mio!

vi è mai successo? Cambiate intermediario e un vecchio collega vi chiede copia dei contratti da voi stipulati "per dare un miglior servizio al cliente" oppure "perchè c'è un'ispezione" ...
Avevamo già parlato, dei danni che deriveranno ai promotori nei prossimi anni dalla nuova applicazione della legge della privacy , fortemente voluta da Assoreti, che già da tempo provava a risolvere in senso proprietario l'utilizzo dei dati dei clienti.
Ovviamente quanto danno porterà ai portafogli personali di ciascuno il non aver previsto un DPS* che autorizzi a possedere ed utilizzare i dati personali del cliente, si vedrà solo nel tempo, magari al prossimo cambio - forzoso o spontaneo - di intermediario ... meditate!
Mi viene in mente la frase iniziale del film "Posse la Leggenda di Jessie Lee": “La storia a volte è buffa: vogliono farci credere che Colombo scoprì l'America ... e gli indiani invece erano già qui! È come se io ti dicessi, mentre sei seduto in macchina, che io ho scoperto la tua macchina e hanno pure la pretesa di chiamarli selvaggi pellerossa perché non hanno consegnato subito la macchina ...”
* Documento Programmatico sulla Sicurezza:
qui i riferimenti regolamentari e una guida per redigerlo.AUTOSTOP

"Un viaggio in macchina che è il viaggio di una vita. La strada come parodia dell'esistenza. Andiamo. Dove? Non ha importanza. Andiamo e basta."
il riassunto di "Sulla Strada" di Jack Kerouak è di Gianni Farace
Sì, viaggiare ... in Italia un sogno ... un incubo!
Dopo ALITALIA arriva TRENITALIA ... forse il suffisso Italia non risente dell'effetto mondialli, porta un po' sfiga ... ma porta sfiga solo a chi ci viaggia sopra, i dirigenti e quelli che da vent'anni campano alla faccia di cimici e zecche, nebbia e ritardi, disastri ferroviari e controllori di volo distratti devono pensare che porti benissimo, infatti - a fronte dei mille problemi della compagnia di bandiera, concludono una decennale trattativa per consentire alle hostess di portare i pantaloni e continuano a strapagare i managers che ottengono anche delle buonuscite milionarie dopo aver lasciato a terra - è il caso di dirlo - treni e aerei.
Intanto continuano a governare carrozzoni "privatizzati" solo nominalmente che quando serve ... paga pantalone.
mani tese

una volta si chiamava "l'assalto alla diligenza" la fase parlamentare durante la quale ogni peone eletto aveva il suo momento di gloria, portava acqua al suo mulino, al suo collegio elettorale, un articoletto qui, un comma lì e la distribuzione a pioggia di denaro pubblico era assicurata.
Il giochino era tanto più efficiente quanto più incerta era la maggioranza parlamentare.
Oggi - soprattutto al Senato - per merito di una maggioranza risicatissima, chiunque ha ottenuto il suo pugno di riso: dalla ultranovantenne Levi Montalcini che "porta a casa" soldi per la ricerca senza che nessuno possa osare domandare come vengono impiegati, al Senatore Pallaro (chi?) che incassa 14 milioni, a Massimo D'Alema che pensa alla Farnesina ...
Forse è proprio vero che il bilancio dello Stato ridotto a questo teatrino va riformato!
il panda

con una semplice delibera la Consob ci comunica che oggi, in tempo utile per non dover pagare il balzello 2007 dell'iscrizione all'Albo, 712 colleghi si sono cancellati dall'Albo Unico nazionale ecc. ecc.
Io resto con il dubbio che non fossero di quelli che hanno "scelto" la carriera manageriale ...
l'è tutto da rifare

avete una causa davanti al giudice di pace per un incidente stradale con una qualche implicazione penale (lesioni, omissione di soccorso)? Avete fatto causa alla banca per malagestione e vi è venuta la bella idea di aggiungere una querelina per truffa? Rassegnatevi, non se ne parla oggi, nè domani, i tempi si allungheranno, l'effetto indulto non si consumerà solo con la scarcerazione anzitempo di ladri, spacciatori e pedofili. Molti processi - che vanno comunque celebrati - saranno comunque vanificati dall'applicazione della nuova normativa: il CSM dice almeno il 90%!! Immaginiamo come saranno contenti quelli che dovranno svolgere tanto lavoro inutile, come saranno frustrati tanti cittadini che attendono giustizia e come saranno spocchiosi i delinquenti.
Nel frattempo, sono tutti pentiti, dispiaciuti, sofferenti, addirittura. E intanto questa giustizia malata e senza mezzi, che però si scorda di incassare i soldi confiscati negli ultimi venti anni ai delinquenti (parliamo di circa 1,7 miliardi di euro con un onere finanziario superiore ai 50 milioni di euro l'anno), rende più difficile al vita di ciascuno ...
the end
"l'umanità (...) la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà ... pochissimi gli uomini, i mezz'uomini pochi, chè mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini ... e invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi ... e ancora più in giù i pigliainculo che vanno diventando un esercito ... e infine i quaquaraquà che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre ..."
Leonardo Scascia - Il giorno della civetta

la buona notizia è che la barzelletta è finita
la cattiva notizia è che nessuno ride
Questi i risultati delle liste
• Lista 1, “Lista Jackfly: facciamo etica!”: 103 voti (1,6%).
• Lista 2, “Lista Mediolanum”: 1.888 voti (28,4%).
• Lista 3, “Lista Professionisti del risparmio”: 3.163 voti (47,6%).
• Lista 4, “Lista Professione e Partecipazione”: 1.487 voti (22,4%).
Le due liste che negano fin dal programma che nel mondo dei professionisti del risparmio gestito esistono pressioni commerciali riportano oltre il 75% dei voti, gli uomini d'ordine - in massima parte supervisori o "managers" di rete - sono stati piazzati sulle giuste cadreghe e molti con una trentina di voti o poco più.
Attendere da questa assemblea che si stenda un contratto nazionale o che si abolisca il monomandato o l'iscrizione d'ufficio all'Albo è speranza malriposta: occorre andare ad uno "svuotamento controllato" dell'Ente inutile per formare ciò di cui i promotori hanno veramente bisogno: un organismo di tutela.
senza parole

Fabrizio Ravoni per “Il Giornale”
Nella manovra dei record c'è spazio anche per il terremoto dell'Irpinia. A nome del governo, Nicola Sartor, sottosegretario all'Economia, firma un emendamento che istituisce un nuovo articolo della legge finanziaria (il 139 bis). Con questo articolo vengono stanziati 2 milioni di euro per il 2007 e 30 milioni di euro rispettivamente per il 2008 ed il 2009 «per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Basilicata e Campania colpiti dagli eventi sismici del 1980-81».
Da notare che le risorse non vengono destinate a progetti specifici, ma erogate direttamente alle due Regioni, «secondo un riparto da effettuare con decreto del presidente del Consiglio dei ministri».
Il rifinanziamento del terremoto dell'Irpinia, però, non è l'unica «chicca» distribuita fra i 21 emendamenti presentati dal governo alla manovra e i 30 del relatore di maggioranza.
Massimo Cacciari scende in piazza contro la Finanziaria? Ecco che arrivano dal relatore 80 milioni «per la salvaguardia di Venezia».
Riccardo Illy protesta contro le misure fiscali? Il governo crea un altro articolo per stanziare 40 milioni «finalizzati al completamento del terzo lotto, secondo stralcio, tratto Gattinara-Padriciano, della grande viabilità triestina».
Domenica si vota in Molise? Ecco l'emendamento del governo che aumenta per il 2007 di 80 milioni di euro (scendono a 30 per il 2008 e 2009) i finanziamenti per le aree colpite dal terremoto del 31 ottobre 2002; e li estende anche alla provincia di Foggia. Per reperire le risorse vengono tolti 50 milioni di euro al Fondo per le aree sottoutilizzate.
L'elenco prosegue. Luigi Pallaro, il senatore eletto in Argentina, minaccia di non votare la Finanziaria? Pronto l'emendamento del relatore che, istituendo un nuovo articolo, stanzia per il 2007-2008-2009, 14 milioni l'anno «per la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani all'estero». Pallaro è un imprenditore. Bertinotti ha stralciato il comma che stanziava 20 milioni di euro per la costruzione del nuovo Palazzo dei Congressi dell'Eur? Nessun problema. Sempre il relatore aumenta di 20 milioni di euro gli stanziamenti a favore di Roma-Capitale.
Fra gli emendamenti in discussione alla Commissione Bilancio arrivano anche quelli che ridefiniscono la nuova curva dell'Irpef (con no tax area a 7.500 euro per chi ha più di 75 anni); la detrazione per la badante (ma solo per i redditi fino a 40mila euro); il nuovo tfr; il Catasto ai Comuni; il part time per chi ha 55 anni, in cambio dell'assunzione di un giovane. Ma anche una specie di cassa integrazione per i camalli (i lavoratori portuali), assunti a tempo determinato. E un aumento di 4 milioni di euro per il 2007 e di 3 milioni per il 2008 e 2009 dei fondi a disposizione dell'«Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale». Le risorse salgono così, rispettivamente, a 24 milioni per il 2007 e 23 per gli anni seguenti. A farne le spese il Fondo per le pari opportunità.
Forse per anticipare le richieste di D'Alema di maggiori risorse per la Farnesina, sia il relatore di maggioranza Ventura, sia il sottosegretario all'Economia Sartor hanno presentato emendamenti a favore del personale del ministero degli Esteri.
Il primo presenta un emendamento che, nella sostanza, autorizza i dipendenti della Farnesina ad essere assegnati all'area «promozione culturale» degli Esteri; ruoli finora riservati agli Istituti di Cultura.Non solo. A questi impiegati verrà anche corrisposta una maggiore indennità, pari al 20%; mentre finora l'indennità poteva oscillare fra l'8 ed il 20%. E sempre a favore del personale degli esteri vengono aumentate di 6 milioni di euro le risorse a disposizione di uno speciale Fondo riservato ai dipendenti.
«Chicche» di una Finanziaria che sembra di fine legislatura.