mercoledì, 28 febbraio 2007

Categoria : informazione, contratto promotori




HOLIDAYS

Luciano Ciapi, Direttore Commerciale di Xelion, "lascia" la sua poltrona.

Al momento del suo arrivo  in via Pirelli si favoleggiava un compenso ben superiore a quello della Hunziker a San Remo, mentre molti suoi ex collaboratori di Fideuram non stavano più in sè dalla gioia: "siamo venuti via per non vedello più ... ariecchelo!!"

Il sindacato non perde tempo e ne stigmatizza la parabola: Ciapi

fra arrivare e partire sembra che abbia messo via oltre 3mln di euro ... il nostro augurio è di godersi la pensione ...




Postato da Uncas il 14:13
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venerdì, 23 febbraio 2007

Categoria : geronzi, capitalia, arpe




chi beve da solo ...

guerra in casa Capitalia, MF, quotidiano dei mercati finanziari, preoccupatissimo, dedica la prima pagina al caso che ha scosso le quotazxioni del gruppo bancario italiano.

tarallucci

Differenti visioni fra AD e Presidente, soprattutto su quale gruppo straniero favorire, hanno portato ad uno scontro all'arma bianca.

Geronzi, forte della vicinanza storica di interessi ed intenti con buona parte dei soci del patto di sindacato, chiede la testa del "giovane" Arpe (mio coetaneo ...). Questi, da parte sua, sperava di poter rafforzare la sua influenza dopo le vicissitudini giudiziarie del Presidente (solo di recente reintegrato nelle sue funzioni che avrebbe dovuto lasciare fino a fine 2008 per la condanna inflitta dal Tribunale di Brescia).

Le due cose divertenti sono che MF riporta notizie di fonte riservata dell'incontro fra i due contendenti - incontro cui partecipava solo Roberto Colaninno in veste di paciere fra i due - e quindi la fonte sarà anche riservata ma la cerchia dei "sospetti" è ristrettissima; l'altra barzelletta è che tutta la bagarre si è svolta a mercati aperti (parliamo sempre della terza banca italiana) e che nei tre giorni di massima passione in borsa, con la capitalizzazione sotto di 1.3 miliardi di euro, gli scambi sul titolo hanno toccato i massimi da 9 mesi a questa parte.

Quindi, se non ho capito male, Geronzi ha messo i tarallucci, Arpe ha portato il vino e i conti li pagano - come sempre - i piccoli azionisti.




Postato da Uncas il 14:04
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giovedì, 22 febbraio 2007

Categoria : sanremo, finanza pubblica




LAVORATORIIII!!

Il Festival di Sanremo è salvo. Il ministro per le riforme, Luigi Nicolais, ha firmato oggi la circolare che elimina il tetto ai compensi per le star della Rai, previsto dall'ultima finanziaria. Niente più limite di 272 mila euro, quindi, per i presentatori Pippo Baudo e Michelle Hunzinker.

Il Ministro dimissionario - che dovrebbe badare solo all'ordinaria amministrazione - che con una circolare modifica la legge finanziaria che è stata approvata grazie a reiterati voti di fiducia ...

Nel frattempo si apprende che i maestri dell'orchestra del Teatro Ariston ricevono 50 euro al giorno - meno di un clandestino che fa il manovale - per tutta la durata del festival, con prove che devono sottostare ai capricci di questa o quella "star" ...

Non c'è che dire, di bene in meglio!!




Postato da Uncas il 14:37
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mercoledì, 21 febbraio 2007

Categoria : politica




go home

dispiace quasi sprecare un'icona così bella del novecento americano ma penso che Jimmy Dean sarebbe stato d'accordo: dopo aver implorato la cacciata degli americani in mille manifestazioni, i massimalisti del Governo Prodi stanno preparando le valigie per sè e per gli occasionali compagni di coalizione ("coalizione" ... che parola esagerata!!) .... ora chi lo dice a Mastella che pensa di essere l'unico a poter minacciare di mandare sotto la maggioranza?? E la Bindi, che se la prende con la legge elettorale, come farà a far approvare il SUO disegno di legge sui DICO??

Tutti a casa??

Io non credo, non si scolleranno tanto facilmente dalla poltrona, qualcuno non ha ancora maturato la "minima" e 102 Ministri e Sottosegretari possono resistere con più forza della Brigata Garibaldi!!!

Di certo c'è solo che, se si votasse domani, Romano Prodi non potrebbe fare neanche il Presidente della Comunità Montana dell'Appennino reggiano!!




Postato da Uncas il 15:26
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lunedì, 19 febbraio 2007

Categoria : calcio, finanza pubblica




PIL

se ne parlava a Luglio, oggi tutti fingono di scordarsene: il PIL tanto sbandierato in aumento non è tutta farina del sacco dell'attuale governo ... e nemmeno del precedente: il merito va dato a Marcello Lippi e alla sua nazionale dei miracoli ... almeno per 70 punti base ...




Postato da Uncas il 11:54
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mercoledì, 14 febbraio 2007

Categoria : fiat, consob




affaroni

nel settembre del 2005 l'IFIL, una delle scatole cinesi della "galassia Agnelli", con "comunicati fuorvianti per il mercato" riuscì ad acquistare azioni FIAT per mantenere all'ultimo minuto il controllo del gruppo del lingotto che stava per finre nelle mani di un pool di banche (Sanpaolo in testa).

La società automobilistica era sull'orlo della bancarotta, valeva 7,7 mld di euro (centesimo più, centesimo meno) e i banchieri non la presero bene ...

Oggi la compagnia torinese capitalizza 18,8 mld di euro ed è la rivelazione del mercato.

Aver mantenuto il controllo della compagnia costerà ai vertici IFIL 16 milioni di euro di multa ... praticamente noccioline, rispetto ai  3,3 miliardi di maggior valore che ha realizzato la quota già in mano alle banche ...

se non è fiuto per gli affari questo ...

il resto della Telenovela




Postato da Uncas il 15:59
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lunedì, 12 febbraio 2007

Categoria : alitalia, finanza pubblica, cimoli




buonuscite

La notizia:

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Il Parlamento deve essere informato del fatto che al dottor Cimoli il Tesoro avrebbe concesso una liquidazione di cinque milioni di euro. A sostenerlo sono i senatori della sinistra Ds Cesare Salvi e Massimo Villone che sull'argomento hanno presentato a Palazzo Madama un'interpellanza.'L'Alitalia - dichiara Salvi - va malissimo. La cura del dottor Cimoli ha peggiorato la malattia. La compagnia di bandiera potrebbe addirittura portare i libri contabili in tribunale'.

Il commento

(DAGOSPIA) - Oggi è una giornata triste in casa Cimoli. Per la prima volta dopo tre anni non entreranno gli 8.000 euro che rappresentavano il pane quotidiano del manager di Massa Carrara. Adesso si dovrà stringere la cinghia, ridurre le spese, spegnere la luce e mangiare il pesto. Si cambia menù e si cerca soprattutto di salvare la superliquidazione sulla quale si sta aprendo una polemica furibonda. Da più parti (primo fra tutti il segretario della Cisl Raffaele Bonanni) si grida allo scandalo e si cerca di capire il senso del patteggiamento finale che consentirebbe a Cimoli di essere sollevato da qualsiasi responsabilità nella conduzione di Alitalia. La manleva che gli avrebbe concesso il Governo suona davvero strana e rappresenta una specie di "grazia" che non ha alcun fondamento etico.
A piangere sulla dipartita professionale di Cimoli che il 16 settembre 2004 annunciò in un'intervista di Paola Pilati sull'"Espresso" "così salverò l'Alitalia", sono rimasti in pochi. Anzi, in poche, perchè le lacrime sgorgano copiose soltanto dagli occhi delle belle donne che hanno circondato il Re Sole negli uffici della Magliana. Questi uffici non sono l'equivalente di Versailles, ma intorno al marmoreo manager, non è mai mancata in questi anni una vistosa presenza femminile. Dopo l'esperienza alle Ferrovie dello Stato dove dominava la "czarina" Daniela Scurti, alla corte di Cimoli si sono affacciate Ilaria Bramezza (già city manager di Venezia), Elena Salem (ex-collaboratrice di Passera alle Poste) e numerose consulenti. Tra queste Anna Puccio supervisore delle attività di comunicazione, Cristina Raimondo per i rapporti con i media, Georgia Aues Scek Mohammed per le attività istituzionali. E per finire Silvia Locci, l'amica di Armandino Corona, soprannominata la "maga Circe" per i servizi editoriali forniti con la società "Itaca".

Come dire: colui che doveva risanare l'azienda se ne va lasciando perdite che superano il milione di euro al giorno, ma ottenendo una buonuscita da guinnes ... mi chiedo: e se riusciva a risanarla che dovevamo dargli??

Non ci resta che volare con QANTAS ... lì sì che sanno cos'è la customer satisfaction!!




Postato da Uncas il 12:23
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domenica, 11 febbraio 2007

Categoria : contratto promotori, investor education, tutela legale




senza rete

riusciranno le reti di Promotori Finanziari a sopravvivere alla consulenza indipendente e all'abolizione del monomandato?

Questa è la domanda che si poneva ieri su PLUS del Sole24ore Marco Liera, questa è la domanda a cui suggeriscono una risposta senz'altro interessata i colleghi della NAFOP.

Ma come si poengono il problema le quattro principali reti di Promotori finanziari in Italia?

Come comunicano la presenza del fattore umano e la professionalità Fideuram, Mediolanum, Xelion e Banca Generali?

Due scommettono sulla "indispensabilità" del promotore, altre due lo sostituiscono con un form da compilare o con la sua "alternativa naturale": un call center ...




Postato da Uncas il 09:54
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venerdì, 09 febbraio 2007

Categoria : politica, finanza pubblica




rimozioni

una notizia appena pubblicata, subito rimossa o nascosta dagli "organi di informazione"

... «Avete rilevato interessi di politici nazionali nella vicenda?», chiesero i membri della Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti ai giudici titolari delle indagini, Salvatore Murone, Isabella De Angelis e Luigi de Magistris. La risposta dei giudici fu eloquente: «Prima di rispondere vorremmo disattivaste il circuito audio-visivo interno» ...

il resto dell'articolo




Postato da Uncas il 07:43
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martedì, 06 febbraio 2007

Categoria : finanza, contratto promotori, investor education, tutela legale, finanza comportamentale




maree

Mont Saint Michel - l'inizio della bassa marea

come un flusso di marea che se ne va il mese di gennaio ha visto uscire dall'industria dei fondi comuni di investimento 6,2 miliardi di euro. Il peggior risultato dopo ottobre 2001 (attentato del WTC).

Consoliamoci, pare che siano rientrati nell'industria del risparmio (mal) gestito dalla finestra - prodotti strutturati e polizze finanziarie - e qualche manager, alle prossime riunioni, assegnerà il premio dell'ennesimo delirante contest ...




Postato da Uncas il 18:18
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