aria nuova?

Telecom Italia è il primo gestore di connettività internet, è il primo gestore (ancora praticamente in monopolio) del servizio di telefonia fissa, è il principale gestore di traffico in telefonia mobile, se parliamo è anche merito delle attrezzature gestite da questa azienda: la sua rilevanza strategica non può essere sottovalutata:
copioeincollo dal blog di Beppegrillo:
"Caro dott. Franco Bernabè,
ho saputo della sua nomina ad amministratore delegato di Telecom Italia e ho deciso di scriverle una lettera aperta.
Lei fu cacciato nel 1999 dalla poltrona che ora va di nuovo ad occupare. Voleva allora un’alleanza con Deutsche Telecom e impedire che Telecom Italia si indebitasse per decine di miliardi di euro con i “capitani coraggiosi” Gnutti e Colaninno che “comprarono” a debito l’azienda. Il suo tentativo fallì per l’opposizione di Massimo D’Alema, allora presidente del consiglio, che favorì l’ingresso nella più grande azienda del Paese di capitalisti con le pezze al culo. In seguito Colaninno è stato condannato per bancarotta preferenziale per Italcase, Gnutti per insider trading e D’Alema è alle prese con il caso Unipol per cui sono stati condannati Consorte e Sacchetti.
Lei trova un’azienda più indebitata, con meno risorse, con una presenza internazionale ridotta, con decine di migliaia di dipendenti in meno, società vendute, esternalizzate, chiuse. Che ha perso tutti i treni negli ultimi otto anni e che è sopravvissuta solo grazie a un sostanziale monopolio favorito dalla politica.
Il management che gestisce la sua ex azienda è composto da persone, mi riferisco a Carlo Buora e a Riccardo Ruggiero, che hanno permesso o ignorato la creazione del più esteso centro di spionaggio della storia della Repubblica. Esistono decine di migliaia di fascicoli di persone spiate, per questo sono stati investiti milioni di euro dall’azienda e il vertice non sapeva nulla. Tronchetti e Buora coppia indivisibile, si sono portati dalla Pirelli persone come Tavaroli, gli hanno affidato la Sicurezza di Telecom e non sapevano nulla.
Le dico questo perchè spero che lei non abbia alcuna esitazione a rimuovere il management che ha condotto Telecom verso il baratro.
Il via libera al suo incarico è stato dato dal comitato nomine di Mediobanca composto da Rampi, Bollorè, Tronchetti e Geronzi. Non è un buon viatico. Tronchetti e Geronzi li conosciamo e li conosce anche lei.
Avrei preferito che la sua nomina venisse dalla maggioranza degli azionisti, coinvolgendo i piccoli che sono sempre depauperati da ogni decisione. Non è stato così. Le chiedo azioni immediate per dare rappresentanza adeguata ai piccoli azionisti in assemblea, spero che mi ascolti.
Tronchetti si è augurato dopo la sua nomina che: “venga valorizzato il lavoro svolto dalla prima linea operativa che ha contribuito al successo economico e tecnologico e a una importante ristrutturazione finanziaria, garantendo con professionalità buoni risultati anche durante il lungo periodo di instabilità”.
Lei, invece, li cacci tutti questi manager che hanno affossato l’azienda, e che di grande hanno solo le stock option e gli stipendi.
La seguirò con interesse e nel 2008 sarò pronto per la share action.”
Beppe Grillo
che paese ...

... è quello dove si costringono giovani e brillanti laureati a chiedere letteralmente l'elemosina, ad avere le porte chiuse nel mercato del lavoro, a non poter accedere ad un mutuo senza dover chiedere al padre 60enne di fare da garante, a dover cedere le loro scoperte ed invenzioni a baroni costantemente assenti dal posto di lavoro, a dover fare ripetizioni ai figli somari degli stessi baroni che li taglieggiano, a dover scrivere le tesi per conto terzi ... a dover sperare nelle promesse del Ministro Mussi ... che provvederà nel 2008 (quante cose succederanno nel 2008!!!) ...
firmare, sostenere e diffondere la loro petizione è doveroso per tutti.
grazie a Dio è V e n e r d ì

è politicamente scorretta, è maschilista, è una barzelletta vecchia ... ma, perdinci, è venerdì, sono le 19:15 e sto ancora davanti al PC a lavorare ... lasciatemi sfogareeeeee!!
Sai la barzelletta di quello che entra in Banca e dice "vorrei aprire un cazzo di conto in questa cazzo di banca!"
E la cassiera scandalizzata corre dalla responsabile casse chiedendo aiuto ...
la responsabile casse chiede al cliente "cosa desidera??"
"Vorrei solo aprire un cazzo di conto in questa cazzo di banca ..."
ancor più offesa la responsabile casse corre a sua volta dal direttore per riferire ...
il burbero direttore esce dal suo ufficio e apostrofa il cliente: "insomma, cosa vuole??"
"Niente, niente ... ho solo chiesto come cazzo si fa ad aprire un cazzo di conto da un cazzo di milione di euro in questa cazzo di banca ..."
"Ah - ribatte il direttore - e 'ste due cazzo di troie non glie l'hanno ancora spiegato???"
tratta da:
è sempre un bel T a n g o

ci meritiamo tutto questo?
con un prospetto informativo di 180 pagine l'ENEL mette in vendita [fino a] 2 miliardi di euro di obbligazioni. So che farò saltare sulla seggiola qualche promotore che punta su questo prestito obbligazionario per "fare cassetta", ma sull'operazione ho qualche dubbio: il RATING dell'ENEL (l'obbligazione non è classificata) è al sesto posto (su dieci) nella scala S&P ed è sotto osservazione con outlook negativo (cioè potrebbe peggiorare). Quanto al rendimento dei titoli non è chiaro (e non lo sarà fino a 5 giorni dopo la chiusura dell'offerta) leggendo l'apposito avviso integrativo pubblicato non si sa bene su quale giornale e non si sa bene quando.
Dal canto suo l'ENEL si è messa l'anima in pace comprando spazi pubblicitari su ogni media e ribadendo continuamente che l'offerta durerà fino al 7 dicembre "salvo CHIUSURA ANTICIPATA". L'emittente utilizza, cioè, una tecnica di vendita (la motivazione d'urgenza) per attirare le mosche sul miele confidando su una disattenta (o inesistente) lettura delle 180 pagine di prospetto: l'Argentina non ci ha insegnato niente e il miele, questa volta, potrebbe non essere dolcissimo.
22.6
RATING [pag 164/180 del prospetto informativo]L’Emittente non ha richiesto assegnazione di
Tuttavia, si riportano di seguito i giudizi di
rating con riferimento alle Obbligazioni.rating su Enel alla data del presente Prospetto:Long term / Short term / Outlook
(debito lungo termine) (debito breve termine) (prospettiva)
Fitch A- / F2 /
Outlook negativoMoody’s A1 / P-1 /
Standard & Poor’s A / A-1 /
Obbligazioni a Tasso Fisso: [pagg. 24/25 di 180 del prospetto informativo]
Le Obbligazioni del Prestito a Tasso Fisso sono fruttifere di interessi, a tasso fisso, dalla pertinente Data di Godimento (inclusa) sino alla pertinente Data di Scadenza (esclusa). Con riferimento alle modalità di determinazione del tasso di interesse nominale, tale tasso di interesse nominale sarà determinato in misura pari al tasso di rendimento annuo lordo effettivo arrotondato, ove non divisibile per 0,125%, all’ottavo di punto percentuale (e cioè lo 0,125%) inferiore; laddove il tasso di rendimento annuo lordo effettivo risulti esattamente divisibile per 0,125%, il tasso di interesse nominale sarà pari a tale tasso di rendimento lordo effettivo diminuito dello 0,125%. Il tasso di interesse nominale così determinato sarà comunicato al pubblico con apposito avviso integrativo pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” o “MF” o su altro quotidiano economico finanziario a diffusione nazionale entro 5 Giorni Lavorativi dalla conclusione dell’Offerta, nonché mediante specifico avviso di Borsa Italiana S.p.A.
Obbligazioni a Tasso Variabile:
Le Obbligazioni del Prestito a Tasso Variabile sono fruttifere di interessi, a tasso variabile, dalla pertinente Data di Godimento (inclusa) sino alla pertinente Data di Scadenza (esclusa). Tale tasso variabile sarà indicizzato all’Euro Interbank Offered Rate (con divisore 360) (EURIBOR) a 6 mesi maggiorato di un margine (il Margine), ad eccezione del primo periodo di interesse per cui il tasso variabile sarà indicizzato all’Euro Interbank Offered Rate (con divisore 360) a 7 mesi maggiorato del Margine. Il Margine sarà determinato a conclusione dell’Offerta e comunicato al pubblico con apposito avviso integrativo pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” o “MF” o su altro quotidiano economico finanziario a diffusione nazionale entro 5 Giorni Lavorativi dalla conclusione dell’Offerta, nonché mediante specifico avviso di Borsa Italiana S.p.A. Il Margine sarà compreso nell’ambito di un intervallo che sarà non inferiore a 40 e non superiore a 90 punti base (basis points). Per ciascuna cedola e relativo periodo di interesse, la quotazione del tasso EURIBOR a 6 mesi, ovvero del tasso EURIBOR a 7 mesi in relazione alla prima cedola, sarà rilevata dall’Agente di Calcolo il secondo Giorno Lavorativo antecedente il primo giorno di godimento della relativa cedola dalla pubblicazione effettuata sulla pagina del circuito Reuters EURIBOR01, alle ore 11:00 a.m. ora di Bruxelles, ovvero da altra fonte di equipollente ufficialità qualora quest’ultima risulti indisponibile (attualmente pagina ATICFOREX06). Qualora alla data di determinazione del tasso EURIBOR a 6 mesi, ovvero del tasso EURIBOR a 7 mesi, non fosse possibile per qualsivoglia motivo procedere alla stessa, l’Agente di Calcolo procederà a calcolare il tasso EURIBOR a 6 mesi, ovvero il tasso EURIBOR a 7 mesi, per la relativa data valuta, quale media aritmetica delle quotazioni lettera dei depositi interbancari in Euro a 6 mesi, ovvero a 7 mesi, fornite da almeno cinque istituzioni bancarie europee (dopo aver eliminato la quotazione più alta e quella più bassa), scelte dall’Agente di Calcolo a propria ragionevole discrezione.
L a d y Y e l l o w

Questo è un addio: la signora in giallo se n'è andata, ieri, sulla via di Settebagni, ha dato i primi segnali di cedimento, la temperatura del radiatore è salita in modo anomalo, il mio orecchio, ormai pronto a "leggere" ogni piccolo ruttino del 1900 turbodiesel, ha notato subito che l'elettroventola non partiva ... non ci voleva il "dottorAUS" per capire che la stavo perdendo ...
Ho chiamato Daniele, il collega che mi precedeva di qualche chilometro, "aspettami, potrei avere bisogno di aiuto!" ... e sono arrivato - media 90 kmh - alla colonnina SOS del Km 7 della diramazione Roma Nord.
Ma lei, caparbia, con la febbre a 130°, continuava a rimanere in moto.
"Vai Daniele, non ti preoccupare per NOI!"
Ed abbiamo continuato, come due compagni di scalata che si aspettano in parete, che si aiutano, io proteggo te, tu proteggi me, come quella volta che ha retto l'urto - proteggendo me e la mia famiglia - come una fettina di bacon nel sandwich formato da un TIR con 30 tonnellate di carico e il "niugersi" di Balanzano (vedi foto per sapere come ne uscì) ...
E mi ha consentito di arrivare al distributore di Sabina Est, (60 chilomteri oltre i primi sintomi della fine) dove l'ho lasciata, dove ritornerò domani per affidarla ad un carrattrezzi senza cuore dopo averle espiantato mascherina e gomme invernali ...
Ma me lo dovevo aspettare, il giorno prima avevo firmato un contratto per l'acquisto di una "sitilimusìn" ... la Signora se n'è accorta ... e si è vendicata: non si insulta una Signora!!
Ciao bella, senza rancore ...
dagli amici mi guardi Dio ...


i due giornali più "estremisti" dei due schieramenti di questo bipolarismo da operetta, ci regalano due prime pagine in cui attaccano, rispettivamente e personalmente, due esponenti della "propria" parte politica.
Il Manifesto se la prende col Principe Rospo DIni, mentre Libero si scaglia (senza tanti giri di parole) contro il Senatore Antonione che apre la strada - finalmente - alla class action per "aver sbagliato pulsante" (due sono ...) e si mette a piangere in aula ...
La buona notizia è che ora potranno essere proposte le cause collettive di cui tanto si è sentito il bisogno in occasione delle mega truffe ai danni dei risparmiatori (Parmalat, Bond Argentini, MyWay Foryou, ecc.), la cattiva notizia è che Prodi sta ancora là.
E non si venga a dire che Berlusconi fa il "mercato delle vacche" con i senatori della maggioranza: intanto lo fa con soldi propri (mentre Prodi tiene uniti i suoi a forza di "leggine" che costano miliardi di euro a tutti gli italiani, poi il mercato non ci sarebbe se non ci fossero le "vacche".
Per il senatore Antonione un futuro a "C'è posta per te"??
Vista la lacrimuccia facile ...
WIKI media

quanto investono le aziende italiane in comunicazione? Sicuramente molto, ultimamente uno dei medium più [ab]usato è la libera enciclopedia WIKIPEDIA.
Dove "wiki" è termine hawaiano che sta per veloce e pedia è suffisso che richiama l'insegnamento (dal greco paideio) ... insomma la sveltina della conoscenza, il fastfood del sapere.
Altro termine con cui familiarizzare è l'acronimo NPOV che sta per Neutral Point Of View, o come PVN, acronimo dell'italiano punto di vista neutrale. Le istruzioni per l'uso dell'enciclopedia dicono che l'uso del punto di vista neutrale è regola inderogabile di Wikipedia.
A leggere il profilo di alcuni esponenti del mondo economico, dell'informazione o di alcuni politici ci si meraviglia: il nostro Presidente, per esempio, ebbe un "grave tormento autocritico" riguardo [alla rivolta d'Ungheria] posizione, nata dalla concezione del ruolo del Partito comunista come "inseparabile dalle sorti del campo socialista guidato dall'URSS", contrapposto al fronte "imperialista" ... in effetti fu un convinto carrista della prima ora arrivando a dire che l'intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d'Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all'Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell'Urss ma a salvare la pace nel mondo.
Peggio succede se si va a vedere cosa dice la libera enciclopedia dei "capitani di industria", a volte gli scheletri nell'armadio si trovano solo al menu "discussione" o rovistando nella "cronologia" con cui si è formata la voce enciclopedica.


Si scopre - per esempio - che il Presidente di Confindustria ha bisogno della compagnia di un tizio detto "il Fiala", che Carlo De Benedetti non è mai stato in Belgio, che Diego Della Valle è dottore come Valentino Rossi, che ...
a l t r a b u r o c r a z i a ?

C'è la collega che mi dice che dovrà assumere una segretaria solo per aggiornare i profili di rischio dei suoi 580 clienti, c'è il collega che mi riferisce che il suo intermediario ha predisposto un documento di 30 pagine per ogni cliente da far firmare e consegnare al cliente e all'intermediario (= 3 copie) che per 200 cliente significa 18mila fotocopie che a 6 centesimi a fotocopia significa 1080 euro di carta ... e c'è chi ha avuto l'ordine di classificare ogni cliente come "professionale" o "semplice esecutore di ordini" per evitare future rivalse e cause legali ...
Io penso che la nuova direttiva MIFID sia, come tante altre normative di settore, la classica forma ipertutelante che il tutelato non sa di avere alle spalle ...
E così si moltiplica la burocrazia per i promotori finanziari e la maggiore tutela è a vantaggio degli uffici legali delle banche ...