
che schifo!

C'è molto dell'ex URSS nella vicenda Villari: una barzelletta che girava in Unione Sovietica parlava della PRAVDA (= verità, il più diffuso giornale sovietico) e dell'ISVIESTIA (= notizie, la seconda testata dell'ex URSS) e la barzelletta diceva più o meno così: Nella Pravda non trovi mai notizie e sull'Isviestia non c'è mai la verità ...
E oggi noi abbiamo i media monopolizzati da un Senatore nominato in un collegio sicuro da Rutelli che giunto alla Presidenza di una Commissione di Vigilanza perché qualcuno pensa di giocare con le Istituzioni, si erge a paladino antipartitocrazia conro quel sistema che lo ha messo lì ... e due partiti che si chiamano "Partito delle Libertà" e "Partito Democratico" di cui si potrebbe a ragione dire che nel primo non c'è democrazia e nel secondo non c'è lbertà.
Poi abbiamo il vicepresidente dei deputati di un partito di maggioranza che smentisce un suo flirt con il Ministro delle Pari Opportunità e affida la "velina" a NOVELLA 2000 (non all'ANSA o, al limite, a FACEBOOK, tanto per essere un po' fighetto)!!
Come se a qualcuno - moglie a parte - interessasse qualcosa della sua vita privata ...
E da settimane, a parte la pausa "informativa" sul tormentone ALITALIA, non si parla d'altro, come se non vivessimo in un paese con un handicap gravissimo sul piano della finanza pubblica, della politica, della burocrazia, della malavita (organizzata e non) delle tecnologie.
Come se non ci fossero chiari segnali di un ritorno alla lotta armata di vecchi e nuovi personaggi. La seguente trascrizione è tratta da un intervento di un ascoltatore nel corso della trasmissione "Zapping" di venerdì 14 novembre u.s.:
Aldo Forbice - Sentiamo Dino Manchi da Milano buonasera.
Dino Manchi - Buona sera io sono un sindacalista della CGIL e avrei bisogno, mi sento di fare cinque dichiarazioni perché si possa conoscere con maggior precisione …
AF - Cinque dichiarazioni è un po’ troppo lunga, ne faccia una sola, la più importante, quella breve, però.
DM - Beh, cerco di essere veloce: vorrei significare che all’interno del sindacato vi sono delle frange estremiste ed un po’ pericolose come si era verificato già negli anni settanta. C’è l’estrema sinistra che vuole riemergere con la violenza e la lotta continua contro Berlusconi e quelli che loro chiamano “fascisti” in una specie guerra “costi quel che costi”. Io sono considerato insieme ad altri un “molle” mentre loro sono dei “duri” e dopo queste dichiarazioni io non so se continuerò ad essere sindacalista CGIL. Vorrei significare che il tentativo della situazione attuale, secondo la parte dura del sindacato, è di fare un nuovo ’68 partendo dalla scuola per poi passare agli operai e a tutti i molti … clandestini, Rom, precari, che ci sono a disposizione … per aumentare i voti, ritornare in parlamento …
AF - Strumentalizzare i disagi sociali, lei dice … per … certo, capisco
DM - Sì, non è che è una mia … Non è che io dico
AF - “Lo dice lei” nel senso che ne prendiamo atto, è una bella testimonianza la sua quindi per carità …
DM - Io sto rischiando il posto dopo trent’anni di serio onesto e corretto lavoro per questo che sto dichiarando … c’è appunto un fatto di questo genere che mi sento di dover dichiarare pubblicamente perché sta avvenendo questo purtroppo, con mio grande dispiacere e grande dispiacere di quella parte che vorrebbe rimanere unita agli altri sindacati …
AF - Quindi lei condivide le parole di Angeletti che ho letto prima?
DM - Sì, purtroppo sì! E dico purtroppo perché io non ho mai votato né voterò mai Berlusconi e veramente c’è una situazione molto molto pesante all’interno del nostro sindacato e la sto portando a conoscenza di tutti …
(Minutaggio da 8:59 a 11:56)
Ho provveduto ad inviare una richiesta di precisazioni e commenti alla sede CGIL di Milano che non ha risposto.
Il Provolone

Oggi, infine, con somma sorpresa, i commentatori economici si sono accorti che Calisto Tanzi - se anche venisse condannato - non dovrebbe andare in galera perchè ha compiuto 70 anni ...
E' così: la legge 51/2005 (Ciampi - Berlusconi - Castelli) recita «01. La pena della reclusione per qualunque reato, ad eccezione di quelli previsti dal libro II, titolo XII, capo III, sezione I, e dagli articoli 609-bis, 609-quater e 609-octies del codice penale, dall’articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale e dall’articolo 4-bis della presente legge, può essere espiata nella propria abitazione o in altro luogo pubblico di cura, assistenza ed accoglienza, quando trattasi di persona che, al momento dell’inizio dell’esecuzione della pena, o dopo l’inizio della stessa, abbia compiuto i settanta anni di età purchè non sia stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza nè sia stato mai condannato con l’aggravante di cui all’articolo 99 del codice penale».
I reati previsti dalla norma sopra riportata della "ex-Cirielli" non comprendono quelli per cui è imputato Calisto Tanzi ... il Cavaliere di Gran Croce, il Cavaliere del Lavoro, Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte, ha compiuto 70 anni proprio ieri, tanti auguri a lui e ai giudici che in CINQUE anni non sono riusciti a fre quello che per "Bernie" Ebbers è stato possibile in DUE: schiaffarlo in galera e farcelo restare.

| IFIL | John Elkann | 37 |
| BANCA MPS | Giuseppe Mussari | 47 |
| BANCO POPOLARE | Carlo Fratta Pasini | 52 |
| UNICREDIT | Alessandro Profumo | 56 |
| STM | Carlo Bozotti | 61 |
| TENARIS | Paolo Rocca | 61 |
| FIAT | Luca Cordero di Montezemolo | 61 |
| LOTTOMATICA | Lorenzo Pellicioli | 61 |
| SAIPEM | Marco Mangiagalli | 64 |
| TELECOM | Franco Bernabè | 64 |
| PRYSMIAN | Paolo Zannoni | 64 |
| PIRELLI | Marco Tronchetti Provera | 65 |
| TISCALI | Mario Rosso | 65 |
| EDISON | Giuliano Zuccoli | 66 |
| SNAM | Alberto Meomartini | 66 |
| ATLANTIA | Gian Maria Gros-Pietro | 67 |
| BANCA POP MI | Roberto Mazzotta | 68 |
| ALLEANZA | Amato Luigi Molinari | 70 |
| ENEL | Piero Gnudi | 71 |
| ENI | Roberto Poli | 71 |
| FINMECCANICA | Pier Francesco Guarguaglini | 72 |
| TERNA | Luigi Roth | 72 |
| LUXOTTICA | Leonardo Del Vecchio | 78 |
| MEDIOBANCA | Cesare Geronzi | 78 |
| UBI BANCA | Corrado Faissola | 78 |
| PARMALAT | Enrico Bondi | 79 |
| A2A | Renzo Capra | 79 |
| INTESA SANPAOLO | Giovanni Bazoli | 80 |
| GENERALI | Antoine Bernheim | 88 |
BUONA STAMPA

|
delta % YTD |
|
| BANCA POP. MILANO |
-57,7% |
| BANCO POPOLARE |
-43,3% |
| INTESA S. PAOLO |
-56,3% |
| MPS |
-52,5% |
| UNICREDIT |
-65,4% |
| BB BIOTECH |
0,0% |
| ENEL |
-35,4% |
| ENI |
-27,8% |
| FIAT |
-69,3% |
| GENERAL MOTORS |
-90,9% |
Alcuni dei titoli qui sopra sono come il petrolio, fanno notizia solo quando aumentano, altri sono come il $%£ di ##%&
... fa notizia solo quando cala ...
altri non fanno notizia, mai!
Così si forma una delle più aberranti asimmetrie informative del mercato: si pensa che un certo titolo sia arrivato alle stelle perchè lo si nomina solo quando guadagna e viceversa.
lu centro de lu munno

Dal mio giardino vedo la pista dell'Aeroporto Regionale umbro di Sant'Egidio. L'ho visto crescere nel tempo, quando ero piccolo ci decollavano i CESSNA e, ogni tanto, arrivavano le frecce tricolori. Ora, dopo diversi espropri ed ampliamenti, può atterrare (e ripartire) un Boeing 737 che è sempre un bel viaggiare ... prossimamente l'aerostazione sarà interamente rifatta su progetto dell'architetto Gae Aulenti (25 milioni di euro ... centesimo più centesimo meno ...)
L'aeroporto non dà fastidio, non fa rumore, non inquina, appena tre voli in decollo ed atterraggio nei giorni di maggior traffico. Quando la sera accendono le luci della pista sappiamo che entro dieci minuti arriverà l'aereo e ne vediamo le luci sopra Bettona e il rumore, a fine pista, è quasi il ronzio di un calabrone cresciutello.
Ma evidentemente non basta, come già scrivevo tempo fa, in Umbria sono censite ben 14 aviosuperfici di varie dimensioni e con varie destinazioni d'uso ma una è più importante delle altre: l'aeroporto di Foligno che si trova a soli 30 km da quello di Perugia, venti minuti rispettando i limiti.
Il motivo di tanta importanza non è dato solo dal fatto che "Foligno è già sede di importanti collegamenti stradali, della ferrovia, dell'aeroporto, del centro interregionale della protezione civile e di gran parte del sistema formativo e di ricerca" come vorrebbe far credere l'assessore regionale alle infrastrutture Giuseppe Mascio ma perchè - nella loro modestia i folignati non lo dicono - la città della Quintana ha dato i natali a personaggi illustri che la pongono al centro della storia: i Lorenzetti, non Ambrogio né Pietro ma Maria RIta, grandissima nel dipingere come nell'oratoria.
Suo è il quadro che si riporta sopra che illustra le vie di collegamento che attraversano l'Umbria, e che giustificano la presenza a Foligno della "piastra logistica" per cui sono stati stanziati 39 milioni di euro (che cresceranno: "se sa come vanno 'ste cose, quando se va a mura' 'ntol vecchio" - diceva lo zio Bramino ...) esclusi gli ampliamenti dell'aeroporto, gli espropri, la quattrocorsie di Colfiorito "in costruzione" da trent'anni.
Secondo gli illuminati progettisti regionali la logistica umbra passa da Foligno, è snodo principale - carta canta - per raggiungere Muccia (Muccia che??) e ci passa la Flaminia nuova ...
Invece da Perugia - dove la piastra logistica sarebbe meglio piazzata - passa "solo" la E45, l'unico motivo per cui tutti i camionisti d'Europa passano dalle mie parti: da Ravenna a CIvitavecchia senza pagare il pedaggio ... e scusa se è poco!!!
E allora, invece di spendere quei quattrini per fare la famigerata "piastra" nella "sua" provincia la nostra potrebbe preoccuparsi della sua Regione - che presiede - e del suo capoluogo, potrebbe ricordarsi che esiste una Ferrovia Regionale sottoutilizzata che ha sì un solo binario, ma completamente triste e solitario (ed inoperoso) fra le 21 e le 6 del mattino, potrebbe ricordarsi che non c'è bisogno di tanti milioni di euro per rendere a pagamento per i soli TIR l'accesso alla E45, recuperando le risorse per ammodernare la Orte Ravenna, potrebbe ricordarsi che lo stesso tratto viario è stato progettato e realizzato per il traffico leggero e che il traffico pesante ha danneggiato diversi viadotti costringendo a interminabili lavori (e a deviazioni fino alle sorgenti del Tevere) e potrebbe ricordarsi, infine, che attirare ulteriore traffico merci senza aver prima realizzato i collegamenti viari, è lo stesso errore che i suoi compagni di partito imputano a chi vuole costruire il ponte sullo stretto di Messina ...
il filmato qui sotto è adatto ad un pubblico adulto ...
Aglio, Ohio e peperoncino

"Meno male che abbiamo vinto in America, altrimenti ci sarebbe da spararsi". Ironizza Arturo Parisi, ex ministro della Difesa del Governo Prodi, felice per l'elezione di Barack Obama alla Casa Bianca ma ancora in "elaborazione del lutto" per la caduta del Governo Prodi. "L'Abruzzo è difficile da riconquistare, ma ero convinto, l'Ohio non ce lo avrebbe rubato nessuno ed è nostro"
Berlusconi responded by saying that the relative youth of Russian President Dmitry Medvedev, 43, and Obama, 47, should make it easier for Moscow and Washington to work together.
Then he said, smiling: "I told the president that (Obama) has everything needed in order to reach deals with him: he's young, handsome and even tanned."
Ieri in italia avrebbero potuto fare un colpo di stato, nessuno avrebbe riportato la notizia: i giornalisti erano tutti sognanti a Chicago ... a testimoniare il provincialismo imperante.
Le due "battute" sopra sono, rispettivamente, di Gianni & Pinotto: se i comici si occupano di politica ... tanto vale che i politici si occupino di comicità!!
Purtroppo ho la sensazione che non finisca qui!!
prima la frusta e poi il cavallo

ora hanno una compagnia aerea, stanno cercando di non pagare nemmeno la bombola dell'ossigeno che gli ha consentito un coma vigie di 6 mesi, ma non hanno piloti ed hostess ... (anche se notizie dell'ultim'ora ...).
Siamo in grado di anticipare l'acquista da parte di Colaninno di 500 DRONI (aerei senza pilota) per sostituire gli antiquati 737 ...