lunedì, 04 agosto 2008

Categoria : bestiario, mediolanum, azimut




partire dal basso ...

Una volta, una responsabile regionale della rete per cui lavoravo se ne uscì con un'affermazione che, negli intenti, era un bagno di umiltà: "per mia figlia sarei disposta a tutto: perfino a mettermi a fare il promotore finanziario!" Il fatto è che la signora Stringhini - le ultime "news" la danno a capo di una divisione di Azimut - stava parlando ad un consesso di promotori finanziari ... non fu una bella figura!

Allo stesso modo, leggere la [auto]biografia del neo capo della prima (per consistenza) rete di PF italiana fa altrettanto sorridere:

Ecco chi è Massimo Doris
Venerdí 25.07.2008 15:03

Una carriera cominciata dal basso, in barba al nome illustre e a un futuro molto prossimo da amministratore delegato e direttore generale di Banca Mediolanum. Non stupisce affatto la scelta di affidare a Massimo Doris un ruolo importante nella stanza dei bottoni dell'importante banca italiana, soprattutto in considerazione di una carriera ricca di esperienze in varie parti del vecchio continente.

Così come John Elkan anche il figlio di Ennio Doris ha iniziato la propria avventura all'interno del gruppo di famiglia dalle posizioni alla base della piramide gerarchica. Dopo aver conseguito la laurea di Scienze Politiche all'Università Statale di Milano, compie i primi passi nell'azienda di famiglia come componete della squadra che si occupa del controllo della gestione.



Massimo decide di farsi le ossa a Londra, dove in poco  più di un anno e mezzo esercita come assistente alle vendite presso prestigiose banche d'affari: dalla Merril Lynch, alla Ubs, alla Credit Suisse. Fa rientro in sede e una volta superato l'esame di stato di promotore finanziario, entra nel team del marketing su internet di Banca Mediolanum, per poi diventare assistente diretto del direttore generale Edoardo Lombardi.

Nel 2002, assumere la carica di reponsabile della formazione della rete di Promotori finanziari. Nel 2004 arriva la prova più dura: viene designato a capo delle rete nazionale dei consulenti di Banca Mediolanum, una struttura che conta oltre 5 mila persone.

In quegli anni avviene l'exploit di clienti della Banca, anche grazie al fitto e metodico lavoro del team di promotori finanziari coordinato da Massimo. Nel 2005 è l'ora del trasferimento in Spagna con la carica di amministratore delegato di Fibanc, la banca acquistata nel 2002 da Mediolanum come testa di ponte per gli affari della banca in Catalogna.

In Spagna Massimo Doris ha l'occasione di svolgere un'esperienza professionale unica, importante per la sua crescita manageriale e che gli è valsa, considerati i più che apprezzabili risultati del lavoro svolto, la promozione a numero uno del gruppo bancario milanese.




Postato da Uncas il 09:58
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