TRICHET? Quel Trichet?

Trichet, offerta credito si restringe nell'Eurozona
(Teleborsa) - Roma, 23 feb - Secondo il presidente della BCE, Jean Claude Trichet, nelle ultime settimane si è assistito ad una flessione del credito ed a un restringimento delle condizioni di finanziamento. Trichet ha precisato che i flussi netti di credito nella zona euro sono rimasti positivi, ma la flessione è legata al calo della domanda: le aziende ritardano i loro investimenti e i consumatori posticipano le richieste di prestiti. Il numero uno della Banca Centrale Europea ha inoltre lanciato un appello per il rafforzamento del sistema di regolamentazione degli hedge funds e delle agenzie di rating.
col sorcio in bocca
Art. 18 TU Finanza 58/1998
Soggetti
1. L’esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento è riservato alle imprese di investimento e alle banche.
DECRETO-LEGGE 9 ottobre 2008 , n. 155
Misure urgenti per garantire la stabilita' del sistema creditizio e la continuita' nell'erogazione del credito alle imprese e ai consumatori, nell'attuale situazione di crisi dei mercati finanziari internazionali.
15 ottobre 2008 da MF
La Consob sta potenziando la propria attività di vigilanza, anche con l'ausilio della Guardia di Finanza, per verificare la corretta applicazione delle recenti disposizioni introdotte per evitare comportamenti speculativi illegali collegati alla crisi dei mercati finanziari.
Domande retoriche:
se "l'esercizio professionale ecc. ecc" è riservato, può essere negato perchè la banca non è più in grado di assicurare liquidità al mercato?
se il Governo e le Istitutzioni sovranazionali assicurano la liquidità al mercato, si può giustificare la "stretta creditizia" con la "mancanza di liquidità"?
E, se sì, non bisognerebbe "ritirare la licenza" a chi non assicura liquidità ai privati e alle imprese?
perchè se il tasso BCE scende l'Euribor sale?
esistono comportamenti speculativi legali?
chi sta sbagliando?
5 giugno: Trichet ha preannunciato un aumento dei tassi di riferimento in Europa per frenare le spinte inflattive causate dall’aumento delle materie prime. (4% tendente al 4,25%)
25 giugno: I rischi legati all' andamento dell' inflazione sono aumentati mentre il rallentamento dell' economia preoccupa di meno. E' quanto afferma il comunicato della Fed con cui è stata ufficializzata la decisione di lasciare invariato il costo del denaro. (2%)