titulo a zero

Era il maggio 2006 ed un collega della rete di promotori per cui avevo lavorato fino a fine 2005 trattava al telefono con un facoltoso cliente la sottoscrizione del collocamento SARAS in borsa.
La telefonata fra il cliente (interista) e il collega (milanista) fini grossomodo con il seguente commento: "Ma tu guarda un po' se uno mi deve telefonare quattro volte per comprare le azioni di Moratti solo perchè tifa questa squadra di perdenti!"
Il seguito della storia lo conosciamo: l'Inter - grazie a poderose campagne acquisti e ai soldi pompati con aumenti di capitale successivi dalla famiglia Moratti - vinse tutti gli scudetti successivi al collocamento ed ottenne "a tavolino" lo scudetto 2006 senza che nessun PM della "giustizia sportiva" aprisse un fascicolo sul doping amministrativo societario ...
«Le banche collocatrici ci dicevano che la domanda degli investitori per le azioni Saras era molto abbondante e che ci sarebbe stato un forte riparto. Noi abbiamo dunque chiesto più titoli del necessario, ma purtroppo la domanda non si è rivelata affatto abbondante come ci avevano fatto credere. Siamo stati quindi riempiti di azioni e per noi è stato vero un bagno di sangue».
A parlare è il gestore di un fondo londinese, che con il collocamento in Borsa nel 2006 dell'azienda petrolifera della famiglia Moratti ha subìto una forte perdita. Parlando con «Il Sole-24 Ore» il gestore chiede di restare anonimo, ma quello che racconta coincide con la ricostruzione del Pm di Milano Luigi Orsi.
La sua inchiesta vede oggi nove indagati tra i banchieri che curarono nel 2006 il collocamento in Borsa della Saras: anche nomi noti come Federico Imbert e Simone Rondelli di JP Morgan , Galeazzo Pecori Giraldi di Morgan Stanley e Massimo Prosdocimi di Caboto. Le ipotesi: falso in prospetto e aggiotaggio informativo.
L'obiettivo della Procura è di fare luce su un collocamento in Borsa che ha portato lauti profitti per i Moratti (1,7 miliardi di euro) e le banche (circa 40 milioni in commissioni), ma un bagno di sangue per tanti investitori: il titolo ha perso infatti il 13% solo nella prima seduta del 18 maggio 2006 e ad oggi segna un passivo del 67%.
la fuga dei ... parastinchi
con due miliardi di euro di "buco" cumulato dalla serie A, il nostro pallone più che d'oro sembra di fango:
S.S. Lazio

collocata in borsa il 6 maggio 1998 ad un prezzo di € 3,047 per azione (22,5 milioni di pezzi per un controvalore di 68,5 mln) oggi - dopo un ulteriore aumento di capitale dovuto alla crisi Cirio - vale € 0,3395 per azione e capitalizza 25,3 mln
A.S. Roma

collocata in borsa il 9 maggio 2000 ad un prezzo di € 5,50 per azione (13 milioni di pezzi per un controvalore di 71,5 mln) oggi vale € 1,09 per azione e capitalizza 86,2 mln
Juventus F.C.

collocata in borsa il 10 dicembre 2001 ad un prezzo di € 3,70 per azione (38,7 milioni di pezzi per un controvalore di 143,2 mln) oggi vale € 0,809 per azione e capitalizza 150,4 mln
le quotazioni sono al lordo di fattori di correzione come aumenti di capitale e stacco dividendi (ecco spiegate la capitalizzazioni maggiori a fronte di una quotazione più bassa) ma ritengo che siano parimenti indicativi.
PIL

se ne parlava a Luglio, oggi tutti fingono di scordarsene: il PIL tanto sbandierato in aumento non è tutta farina del sacco dell'attuale governo ... e nemmeno del precedente: il merito va dato a Marcello Lippi e alla sua nazionale dei miracoli ... almeno per 70 punti base ...
quando uscite non scappate!
(letto su uno striscione della curva nord dello stadio Curi durante il derby Perugia Ternana)
c'è molto del calcio nella vicenda Telecom - Prodi - Tronchetti
c'è un amministratore delegato tifoso dell'Inter, c'è un avvocato d'affari già consigliere di amministrazione dell'Inter che è stato nominato commissario della federcalcio e ha "regalato" uno scudetto all'Inter, c'è un Presidente del Consiglio che prende a calci la verità e l'informazione, c'è una realtà fatta di debiti che ha dato il calcio nel culo all'amministratore delegato della quinta (o sesta o quarta) azienda per capitalizzazione della borsa italiana, c'è un Amministratore delegato che si dimette dopo aver convocato il CdA per SMS come per un after-hour e viene sostituito dal commissario federcalcio che ha regalato uno scudetto alla squadra di cui il primo era il secondo tifoso ma il primo sponsor ... si potrebbe continuare a lungo, vorrei solo riportare la cronologia dei fatti e qualche frasetta emblematica:
nota: il link rosso significa notizia diffusa a mercato chiuso, il verde significa mercato aperto
Telecom Italia a Piazza Affari: il titolo ai minimi dal 2003
(18/07/2006 8.55.31)
Primo incontro Prodi Tronchetti
Murdoch lancia la sfida a British Telecom
(19/07/2006 9.21.25)
Tronchetti, “Con Murdoch solo accordi sui contenuti”
(21/07/2006 8.39.11)
Arriva Gamberale in Figc, affianchera' Rossi
(03/08/2006 9.57.10)
Telecom: Gentiloni, la rete tlc è irrinunciabile per il Paese
(09/08/2006 8.27.04)
Telecom smentisce ipotesi scorporo rete e chiede intervento Consob
(09/08/2006 9.00.27)
Telecom Italia: scambiato ai blocchi lo 0,62% (09/08/2006 12.28.42)
Telecom Argentina archivia primo semestre con contrazione utili del 78%
(11/08/2006 11.12.29)
Coop alla conquista degli operatori virtuali
(29/08/2006 9.41.02)
Secondo incontro Prodi Tronchetti
Telecom e Pirelli sotto i riflettori a Piazza Affari
(04/09/2006 14.17.04)
Telecom Italia: allo stato nessun accordo per scambi azionari con News Corp.
(05/09/2006 14.35.22)
Governo: nessuno stop su Telecom per eventuale cessione di Tim
(08/09/2006 18.18.49)
Telecom: sindacati sul piede di guerra
(11/09/2006 12.29.02)
Al via il riassetto di Telecom, scorporate Tim e la rete fissa

(12/09/2006 8.28.38)
D'Alema: su Telecom si faccia chiarezza (13/9/2006)
Prodi su Telecom: il governo deve sapere (13/9/2006)
Parla Rovati: Prodi non sapeva nulla (15/9/2006)
Prodi su Telecom: riferire alla Camera? Siamo matti?
Si dimette Tronchetti Provera (15/9/2006)
Prodi dalla Cina: non ne sapevo nulla, lo apprendo dalle sue parole [al cronista ndr]
hip hip: il Pil di Lippi
esultano tutti, ma ora comincia il calcio brutto, il non -- calcio, quello dei colpi di spugna, del doping amministrativo, della fila di chi ci vuol mettere la firma ... sì. perchè il successo italiano ai mondiali può valere lo 0,7% del PIL.
Ricordiamoci questo dato: 0,7%: a fine anno dovrà essere scorporato dai "miracoli" presentati alla stampa dal Governo ... quello 0,7% non l'avrà portato a casa l'ondata di provvedimenti "liberisti" ma sarà l'ultimo gol della Nazionale di Lippi ....
ricordate Lippi??
Quello che a Coverciano pensava di essere licenziato dal professor Rossi, quello che ha un figlio (ex promotore finanziario) collega del figlio di Luciano Moggi e pertanto ... Lippi a cui tutti oggi stendono il tappeto rosso e ieri tiravano i pomodori .... Lippi con cui tutti oggi amano farsi fotografare ... poi vi stupite se va via? Se va ad allenare il Canicattì??
mi indigno?? no, troppo caldo!!

Luciano Moggi e Maria Monsè
casa hanno in comune?
entrambi sono stati inguaiati da intercettazioni, entrambi dicono di essere innocenti (lui, addirittura, si paragona a Cristo sulla Croce ....), entrambi - ora - fanno i nomi dei "veri colpevoli".
Intanto uno va a Ballarò, certamente dopo aver concordato le domande: e infatti nessuno sfiora l'argomento soci occulti della Gea (tra cui sembra ci sia il figlio del nemico Franco Carraro)
L'altra, invece, si rifà vergine su Vanity Fair spiegando che il suo papino cardiologo veniva a Roma da Catania per visitare i potenti Rai e consigliar loro - come medicina omeopatica - di far fare carriera alla figliola.
Mah, dico io, e uno che di cuore stava bene?? Si faceva venire l'angina pectoris apposta?? Ed è tutto così - come dire - lieve, scontato, obbligatorio ... sì, un mondo obbligatorio, fatto di "atti dovuti" - come dicono i magistrati che indagano ma come se non fosse il loro mestiere ... solo che gli atti dovuti si chiamano con nomi diversi, eufemistici: essere carina (=darla via per far carriera); combattere contro il diavolo (=corrompere gli arbitri) .... quasi quasi il poverocristo, fa fare bella figura (quando parla, che quando sta zitta la sua bella figura la fa comunque) alla ministra del pallone Giovanna Melandri che domanda - come farebbe un'anima bella qualsiasi - come mai se sa tutte queste cose Lucianone si sia sottratto alla giustizia sportiva violando la clausola compromissoria ...
Siamo una squadra furbissimi
fatta di gente drittissimi
e nun vulimm' perde e fa figur'e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e superquotatissimi
e se qualcuno ci ostacola
ce lo diciamo alla Cupola
clicca sul Banner di Checco Zalone per scaricare AGGRATISE la canzone
BASTA! 2

L'autorità garante della concorrenza e del mercato (volgarmente detta antitrust) ha chiuso con un tempismo mirabolante un'indagine sul settore calcio e le conclusioni sono soprendenti: mai più conflitti di interesse determinati dalle parentele nel calcio!!!
Se questo principio fosse applicato ad altri settori produttivi del paese rimarremmo senza medici, senza avvocati, senza bancari, senza salumieri, finanzìche senza clown e senza ristoratori ...
Peccato che la stessa Authority non si affanna con lo stesso tempismo a chiudere ben altre indagini che interessano anche chi allo stadio non ci va, chi non è abbonato a SKY e non compra la Gazzetta dello Sport ...
un calcio alla borsa
riporto alcuni dati relativi al collocamento in borsa di tre società:
S.S. Lazio

collocata in borsa il 6 maggio 1998 ad un prezzo di € 3,047 per azione (22,5 milioni di pezzi per un controvalore di 68,5 mln) oggi - dopo un ulteriore aumento di capitale dovuto alla crisi Cirio - vale € 0,356 per azione
A.S. Roma

collocata in borsa il 9 maggio 2000 ad un prezzo di € 5,50 per azione (13 milioni di pezzi per un controvalore di 71,5 mln) oggi vale € 0,485 per azione
Juventus F.C.

collocata in borsa il 10 dicembre 2001 ad un prezzo di € 3,70 per azione (38,7 milioni di pezzi per un controvalore di 143,2 mln) oggi vale € 1,211 per azione
i dati sono al lordo di fattori di correzione come aumenti di capitale e stacco dividendi ma ritengo che siano parimenti indicativi
i furbetti del palloncino bis
dalle parti mie si dice
da' retta a 'n cojone

i furbetti del palloncino

Performance a 1 settimana -2,22%
Performance a 1 mese +35,52%
Performance a 3 mesi +66,48%
Performance a 6 mesi +61,99%
Performance a 12 mesi +66,60%
No, non si parla del prezzo del petrolio, le performance che riporto sono relative al titolo quotato alla Borsa Valori di Milano Juventus F.C.
Ne parlo non come "addolorato per dove è finito il nostro calcio" o come "tifoso che si sente tradito" ma semplicemente perchè la vicenda è esemplare / paradigmatica / rappresentativa di come funzioni (o meglio non funzioni) il nostro mercato mobiliare casalingo.
Oggi il titolo - che dovremmo aspettarci un po' depresso - è fra i migliori del listino, altre Autorità di controllo, a fronte delle "indiscrezioni" pubblicate nei giorni scorsi avrebbero sospeso il titolo dal mercato e farebbero a fettine il conto titoli di chi ha comprato negli utlimi tempi, facendo schizzare prezzo e volumi.
Almeno una settimana prima c'era già chi parlava di aggiotaggio - inascoltato Cassandra - e si meravigliava che all'indomani dell''eliminazione dalla Champions League il titolo continuasse a marciare trionfalmente sul listino ...
Sulla base di analoghi indizi e movimenti di prezzo sul titolo RCS, Stefano Ricucci è a Regina Coeli.