mercoledì, 28 maggio 2008

Categoria : bestiario, cgil




il castigamatti

 

la CGIL abbandona le trattative con il Ministro della Funzione Pubblica per un "grave errore di metodo" ... sarà, ma anche a casa CGIL di errori se ne fanno, basta guardare il filmato - tesina girato da alcuni studenti della cattolica di Milano:




Postato da Uncas il 17:49
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mercoledì, 30 agosto 2006

Categoria : politica, bestiario, cgil




i fancazzisti

la vicenda è ormai nota: un giuslavorista scrive un articolo in cui chiede di verificare le inefficienze e le furbate dei lavoratori della funzione pubblica, il Presidente del Consiglio protempore vede del vero in questo (essendo professore universitario di famiglia, lui se ne intende ...) ma subito la vera inestirpabile lobby onnipresente ed onnitutelante insorge:

"Non esistono nullafacenti le responsabilità dell'inefficienza dovrebbero essere ricercate piuttosto nelle dirigenze, non sempre idonee, e gli sprechi nel moltiplicarsi dei consigli di amministrazione e degli enti inutili, rispolverati nei cinque anni di governo Berlusconi"

(Paolo Nerozzi - segreteria CGIL)

chiunque debba fare una visura al catasto, o un documento in comune, o presentare una pratica in Regione, o chiedere la tesi in una materia che predilige sa benissimo di chi o di cosa si stia parlando.




Postato da Uncas il 14:48
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martedì, 06 giugno 2006

Categoria : cgil, contratto promotori




fischia che ti passa

«nella storia della Cgil la cultura dei doveri è sempre stata molto forte».

La notizia fa sorridere, così come sorrideva anche il relatore di fianco a Guglielmo Epifani mentre pronunciava il riferimento alla cultura dei doveri ...

A me fa pensare, invece, il fatto che se in Italia un ex deportato di Dachau viene estromesso da una manifestazione a suon di insulti, slogan fascisti e minacce, ci si indigna meno di quando un sindacalista parla di doveri dopo aver appena chiesto di abrogare l'unica legge che ha introdotto - timidamente - la flessibilità sul mercato del lavoro italiano.

Flessibilità che non è ancora sufficiente per consentire al sistema paese di concorrere con altre nazioni europee, figuriamoci con i colossi Americani od orientali ...

Fra parentesi nella prima tesi congressuale del 15° congresso CGIL la parola "dovere" e quella "doveri" non figurano, mentre la parola "diritto" viene scritta tre volte e qualla "diritti" sedici ... "le parole sono importanti: chi parla male pensa male  ..."

Come al solito il sindacato protegge solo il lavoro di chi ha il posto sicuro ... tralasciando chi sta sotto botta nelle aree di vera precarietà .... 




Postato da Uncas il 09:27
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